giovedì, 09 luglio 2009

... o forse quella che avrebbero dovuto raccontarci da bambine.
  
 
C'era una volta in un paese lontano lontano,
Una bellissima principessa,
Indipendente e sicura di sè
Incontrò una rana mentre stava seduta
Contemplando argomenti ecologici assisi_8
Sulle sponde di un laghetto incontaminato
In un prato verde vicino al suo castello.
La rana le saltò in grembo
E disse "Elegante Signora,
io ero un bel principe finchè una strega cattiva
non mi fece un incantesimo.
Un bacio da te, comunque,
ed io ritornerò ad essere
il bel principe che sono
E poi, dolcezza, noi ci potremo sposare
E mettere su casa nel tuo castello insieme a mia madre.
Dove tu potrai cucinare per me
Lavare i miei vestiti
Portare nel tuo grembo i miei figli
Ed esserne per sempre grata."
cenerentola_b

Quella sera
Mentre la principessa cenava beatamente
Con gambe di rana saltate in padella
Con un vino bianco
Ed una salsa di cipolle
Ridacchiava a pensava tra sè 
  sante_streghe
Col cazzo.
 
 

 

 

 

 

 

postato da: leggerevolare alle ore 14:19 | Permalink | commenti (5)
categoria:
mercoledì, 08 luglio 2009

...e noi siamo sempre più piccoli. Sulla Roma-Aquila che faccio ogni giorno per arrivare a casa c'è un dispiegamento di polizia mai visto, addirittura camionette dell'esercito sotto i pilastri dell'autostrada.
Finalmente ieri ho letto una notizia che mi fa sperare in una qualche civiltà civica. Sembra che adesso i vigili e la polizia possono multare chi getta carte e varie dal finestrino della macchina. Oso dire, finalmente!!! In autostrada vedo cose schifose e sempre da uomini che guidano le macchine. Dal finestrino buttano di tutto. Sempre in fede alla loro religione che li fanno tenere la macchina linda e pinta, meglio di una moglie a discapito di tutto il resto. In compenso la mia macchina è una pattumiera, ma non getto mai nulla dal finestrino. La trovo una barbarie.ricamo casa

Passando ad altro, ieri sera ho ripreso il punto croce su un canovaccio da cucina. Devo ricamare delle zucche, a completo di una presina che ho già fatto un mese fa circa.
Anche perchè la notte fa un caldo boia e non mi viene di dormire, assolutamente.coco-avant-chanel-locandina

Ieri pomeriggio cinema.
Sono andata a vedere Coco Chanel. Una palla!!!
Malinconico, lento, triste e terribilmente struggente. Se non avessi visto l'altro coco chanel dato in tv in due puntate, credo che avrei sbadigliato alla grande. L'attrice scelta come protagonista è stata la stessa attrice del film "il fantastico mondo di Amelie". Però non mi è piaciuta per niente. Eppoi che cosa inutile. Perchè fare ancora film su coco. Già visti, già fatti. Mah!!


postato da: leggerevolare alle ore 09:14 | Permalink | commenti (6)
categoria:
martedì, 07 luglio 2009

Mi è successa una cosa singolare e vorrei raccontarla. Sabato sono stata in Umbria a San Casciano. Ci abita la suocera di mio fratello che è cubana. E' molto giovanile e quindi mi ci trovo bene, parliamo molto, praticamente abbiamo fatto le 3 di notte a chiaccherare!!! Comunque ogni volta con lei è una sorpresa culinaria. Scopro sempre yogurt biancocose nuove. Per esempio ho imparato da lei sabato il dolce di pompelmo. E' veramente tipo buccia candita, però senza zucchero e con alla fine aggiunta di brandy. La fa bollire tante ore togliendo ogni volta l'acqua amara, interessante. Ho poi assaggiato un succo fattofrutta con arancia e barbabietola rossa. Praticamente ci abbiamo cenato, insieme ad una scodellina di yogurt bianco fatto in casa senza zucchero, frutta varia e alcuna cotta. Trovo interessante la cucina etnica ad ogni livello e lo scambio che si crea dall'incontro di due diverse cucine è sempre interessante.
Lei a dire il vero è molto naturalista. Infatti principalmente mangia verdura, riso e carne bianca o pesce. Tra l'altro è estetista e quindi forse è anche una filosofia di vita.

Bè la cosa che vorrei raccontare è accaduta nel pomeriggio.bosco067
Mentre lei cuciva delle tende sono uscita a fare una passeggiata al paese. Al borgo mi sono fermata in edicola e al forno (doveva nemmeno a dirlo ho comprato la crostata di frutta e farro). Tornando, a cominciato a piovere. Sotto gli alberi del viale non la sentivo molto anche se non mi dava fastidio, anzi. Avevo proprio voglia di stare sotto la pioggia. Così ad un certo punto ho deciso di fermarmi sotto gli alberi dove c'era un tavolo di legno con panche. Giuro che è stata una cosa unica. Ero paralizzata. NOn riuscivo a muovermi. Stregata completamente dall'energia che sentivo vorticare intorno a me. Il vento faceva parlare gli alberi e l'elettricità nell'aria era frizzante e così viva!!!... Ho chiuso gli occhi e respirato. Avevo bisogno di respirare il bosco, perdermi nel suo verde e ascoltare la voce del suo vento. Gli odori, i profumi. Tutto era cibo per me in quel momento. Bevevo come un'assetata. Ho sentito un grand senso di pace e la sensazione di stare a casa. Cioè di stare in un posto mio, dove il mio Io stava bosco068in equilibrio con la natura.

Credo di aver avuto la conferma che non sono una tipa da città...he he.
Anche quando la pioggia è cessata e si è aperto un tiepido sole, non riuscivo a muovermi e andar via. Così ho tirato fuori dalla borsa la settimana enigmistica e ho scritto un pò. Mi sono decisa a tornare solo perchè stavo fuori da tanto e avevo timore che la mia amica chiamasse i carabinieri. Mi ha confermato infatti, quando sono rientrata, che mi aveva data per dispersa. In fondo è vero che mi ero persa, ma dentro me stessa. E il viaggio che ho fatto è stato bellissimo. Alla fine mi sono ritrovata.
Forse sono matta, forse no. Mi manca la natura, ma soprattutto questo tipo di natura. Quando vado al mare non provo assolutamente la stessa cosa. Che sarà? Devo aver sbagliato vita o forse addirittura ...secolo.

postato da: leggerevolare alle ore 14:21 | Permalink | commenti (10)
categoria:
lunedì, 06 luglio 2009

Una gita fuori porta con sole e pioggia. Non mi ero spinta mai fino a quelle parti e ieri ho scoperto un posto bellissimo che si può visitare in tanti giorni, essendo molto grande e che quindi mi ha fatto promettere che tornerò. Stò parlando del lago Trasimeno, in ISOLA-MAGGIORE-cart_-04provincia di Perugia. Ero a San Casciano dei Bagni, un paesino piccolissimo dove c'è una Maggiore_16vegetazione rigogliosa e tanti boschi, oltre alle sue famose acque termali, e quindi con la mia amica siamo arrivate a Castiglione del Lago, uno dei borghi medievali che si affacciano sul lago. Purtroppo non siamo potute andare a vedere il Castello, perchè a 10 munuti ci partiva il battello per l'isola maggiore. Giuro che è stata davvero una grande emozione.
Maggiore_01Il lago è grandissimo e quindi il battello isola_maggiore2ci impiega un po' per arrivare. Sono vecchi battelli con le panchine azzurre sopra e vecchie panche di legno con cuscini bianchi di sotto. Il vento e il solegita lago086 accompagnano il viaggio e, rimango estasiata di fronte al molo dell'isola maggiore. E' tutto così delizioso che mi sembra di stare in un posto lontanissimo, no di certo in Umbria. Forse sono io che sono strana e penso che i posti belli siano tutti lontani.
 Maggiore_07Comunque appena scendiamo ci accoglie sulla riva unisola_maggiore095 gruppetto di papere bianche e museo_merletto102deliziosi chioschi e negozietti.

La prima cosa che andiamo a vedere è il Museo del Merletto. Una deliziosa palazzina a due piani in cui si sono pregiati lavori di ricamo e uncinetto. Leggo che questa isola è famosa per il punto pizzo d’Irlanda, un tipo di lavorazione del merletto ad uncinetto che fu introdotto dalla marchesa Elena, figlia del marchese Giacinto Guglielmi, nel 1904. La signora fece venire una maestra direttamente dall’Irlanda per insegnarne la tecnica alle ragazze dell’Isola che per la lavorazione utilizzavano filo ed uncinetto sottilissimi in modo da ottenere effetti minutissimi di ricamo. La scuola continuò fino alla metà del secolo guidata dalla signora Elvira Tosetti in De Sanctis che usava leggere alle ragazze per rendere più vivace il lavoro, brani della Gerusalemme liberata. In questo modo si spiega l’origine di alcuni nomi di tradizione epica presenti nell’isola che avevano colpito la fantasia delle isolane a tal punto da assegnarli ai propri figli. Le principali applicazioni riguardavano tovaglie, colletti, fazzolettini, guanti, ma anche interi vestiti. L’arte del merletto fu in seguito tramandata dalle donne dell’isola di madre in figlia ed è tutt’ora praticata.

A questo punto la fame si affaccia prepotente essendo ormai ora pranzo e ci lasciamo attrarre da un delizioso ristorante con giardino sul lago. Posto più che delizioso e in cui tra l'altro, abbiamo mangiatoisola_maggiore106 benissimo. Gnocchi al pesce di lago con pachino, zuppa di pesce dirist_isolamaggiore lago con crostini, insalata di pesce con fagioli bianchi, carote, cipolle e mais, pesce panato alla griglia con insalatina mista. Una goduria. Intanto ho deliziato una colonia di uccellini dai colori così gargianti con mollica di due cestini di pane. Diavolo, è domenica. Non avranno le fettuccine però... he he.
Da sole pieno all'improvviso sul lago arriva un nuvolone nero e comincia a piovere. Per fortuna stiamo sotto grandi ombrelloni e comunque ci godiamo la cosa che non è male. Il lago ha cambiato colore ed è di un bel colore verde isola_maggiore104scuro. Purtroppo non abbiamo potuto vedere altro perchè stavamo troppo bene sul lago a chiacchierare, tanto ho deciso che tornerò. Così riprendiamo il battello sotto una pioggia molto forte e andiamo al coperto di sotto, fa anche un po' freddino. Tornate a San Casciano ci siamo fatte tentare da una buonissima crostata di farro con marmellata a pezzi mista e dopo un caffè, di corsa a casa... La mia gatta è sola da due giorni girasoli_mediume se non mi sbrigo mi sbrana... miaoooooooo.  

Ultima nota. La strada per andare in questi posti è strapiena di campi di girasoli. E' tutto un giallo e verde ed è assolutamente da incanto.

postato da: leggerevolare alle ore 12:30 | Permalink | commenti (3)
categoria:
venerdì, 03 luglio 2009

Sono 3 pomeriggi che a Roma (e non solo) fa l'ira di Dio.grandine_roma
Ieri sera esco dall'ufficio, 17.30, la macchina segna 29 gradi.
Alle 18.00 ero sulla Tiburtina, 16 gradi!!! Pioggia, vento, grandine... pensavo che mi spaccasse il vetro, non vedevo niente. Praticamente nel giro di 30 minuti la temperatura era scesa di 13 gradi!!
Con fatica arrivo dai miei in periferia e vedo tantissimi alberi sdradicati. Addirittura un'albero nell'incrocio davanti casa dei miei genitori è finito su un semaforo che a sua volta è finito sopra una macchina. E' una sensazione che mi fa strano dentro. Sento che il nostro clima locale stà cambiando, e mi sento trasportata in un'altro paese, un'altra nazione. I temporali estivi hanno sempre fatto parte dell'estate maltempo-007ma questi nubifragi, 3 giorni di fila, mi sembrano così diversi. Forse sbaglio, non sò.
Ho letto su internet che la responsabile dell'Osservatorio del Collegio Romano, Franca Mangianti ha dichiarato "che sono caduti 71,1 mm di pioggia, tenendo conto che un millimetro corrisponde ad un litro su metro quadrato di superficie, in sole due ore sono caduti ben 71 litri su ogni metro quadro".  Secondo la Mangianti, «un fenomeno di questo genere non si verificava su Roma dal 1993, e ancor prima bisogna andare al 1986, 1972 e 1953». Quindi sembra proprio che siamo noi ad avere la memoria corta ed è tutto normale. Cicli che si ripetono. Sembra.maltempo-001
Comunque mi sono rotta. Altro che estate romana. La sera se non ti sbrighi ad arrivare a casa praticamente rischi di beccarti un fulmine come niente... mi sembrano cambiati anche quelli!!!
E così il pensiero mi và a quel di Miami, dove mio fratello è sotto una pertubazione da una settimana. "Non ti preoccupare, tesò, anche noi quì a Roma... idem".
Certo loro lì in Florida hanno gli uragani, e considerando quello che hanno combinato le trombe d'aria in questi giorni, per quel che ho visto, spero di non incontrarli mai.
E per finire, a conseguenza di questi temporali, il biondo Tevere è diventato...color cacarella. Anzi un bel marrone scuro come non ricordo di aver visto mai... He he... tevere_2

Una certa impressione mi hanno fatto anche le foto degli alberi crollati sull'appia antica. E' vero che è una via pedonale, ma lì ci sono alberi secolari e mi ha fatto molto male vedere questo disastro... albericaduti_romaperchè in fondo il paesaggio è cambiato irrimediabilmente e non sarà più come prima.

Spero che almeno oggi ci lasci in pace...

postato da: leggerevolare alle ore 10:55 | Permalink | commenti (3)
categoria:
giovedì, 02 luglio 2009

L'idea di questo elenco credo che sia davvero liberatoria. boscosancasc

Su suggerimento di Lindadicielo a seguito di una riunione genitori con adolescienti in ambito scolastico, i presenti sono stati invitati a stilare questo elenco, come prova di autostima. Mi sono detta, però... perchè no!! Ci voglio provare... però 20!!!! Mi sembrano davvero troppi (...autostima sotto le scarpe...) he he... così ho iniziato a scrivere producendo questo:


So cucinare dei buonissimi peperoni con l'aceto balsamico di modena
So ricamare a punto croce su tela aida
So fare un quadrato di settimana enigmistica in 5 minuti, comprese quelle crittografate
So guidare come un pilota di formula uno ma senza ammazzarmi e capire quando non posso farlo nel traffico di Roma
So amare il silenzio di un posto nella natura, soprattutto se c'è tanto verde
So coccolare i gatti... tutti i gatti... anche quelli che incontro per caso per strada
So guardare dentro gli occhi di una persona e leggere il suo stato d'animo
So sorridere quando penso di poter illuminare la giornata ad una persona che sento ne abbia bisogno
So amare senza riserve e purtroppo senza difese
So dipingere sulla ceramica-biscotto con disegni che mi invento al momento
So dire cazzate a raffica per sdrammatizzare un momento particolarmente pesante
So guardare vedendo
So gustare il piacere della lettura di un libro, a seconda di come lo merita
So inventare storie bellissime per bambini
So curare piante e fiori
So apprezzare un piatto di spaghetti aglio e olio e peperoncino anche a mezzanotte senza pensare alla dieta
So resistere ai dolci che vorrei ma non posso
So fare il decoupage su legno e vetro... ma devo studiare ancora un po'
So soccorrere un'amica nel momento del bisogno
So piangere quando il mio cuore mi esplode in petto e nel silenzio faccio scendere le lacrime liberatorie del mio dolore File1141
...
A questo punto potrei continuare perchè pensandoci me ne sono venute in mente altre...ma preferisco fermarmi a 20, come da test.

E' stato bello. Ve lo consiglio, se volete, anche in privato.

postato da: leggerevolare alle ore 10:15 | Permalink | commenti (7)
categoria:
mercoledì, 01 luglio 2009

Non poteva assolutamente mancare il temporale del pomeriggio che mi ha accolto a casa nel primo giorno di lavoro. Tipicamente tropicale, come è stato quasi tutto giugno. Il lavoro a dire il vero mi è mancato un po'. In fondo è la mia ti presento martinvita, o meglio ci passo quasi tutta la mia vita.

In vacanza mi sono fatta tentare da questo libro che sembrava sul genere di "Io e Marley" che mi era piaciuto tantissimo e invece è stato molto al di sotto delle aspettative. NOn è certo per colpa del cane (he he...) ma è un libro sciapo che non lascia niente dentro. La storia (ambientata in Irlanda) parla di un uomo disoccupato-scrittore-alcolizzato che vive con la mamma e ad un certo punto della sua  vita incontro questo cane che lo salva da eventuali discese all'inferno, dove si annulla bevendo. L'istinto di protezione e di papà lo fa redimere o faticosamente cercare di vivere decentemente per godersi ogni momento con questo compagno di vita. Purtroppo non si riesce ad entrare dentro la storia. Forse è il modo in cui è stata raccontata, non sò.
L'unico simpartico era Martin... e ho detto tutto.

Questo libro è stata la seconda delusione in vacanza dopo aver letto "olive comprese", un libro che ho trovato faticoso, lento, brutto e olive compreseonestamente totalmente inutile.
Mi ha lasciato amaro in bocca e sono così lapidaria su questo libro meravigliandomi per prima della non riuscita di questa storia di Andrea Vitali che non convince. Gli altri invece mi erano piaciuti tutti.
Ho avuto quasi la sensazione che fosse stato scritto per forza, sull'onda della fama. Mah!!  Il fatto è che per principio leggo anche i libri brutti, fino alla fine anche se è una tortura. Devo capire, analizzare, sminuzzare, indagare. Comunque. l_amore o quasi

Adesso ho iniziato un nuovo libro di Catherine Dunne, "l'amore o quasi". E' il seguito della "metà di niente", letto in tempi immemori quando ancora non era diventato un libro famoso. Mi capitò tra le mani in biblioteca per caso. Ricordo che in quel periodo mi ero appena separata e ho avuto la sensazione, come spesso accade, che il libro mi abbia proprio chiamato tra gli scaffali perchè avevo bisogno di lui, di leggere quella storia, di vedere una luce, di avere risposte. Comunque non sapevo che la Dunne avesse scritto il seguito. L'ho trovato per caso in un autogrill e l'ho comprato senza pensarci due volte.
Rose mi ha dato coraggio nel rifarmi una nuova vita e adesso vediamo cosa mi vorrà dire con il seguito. Sono curiosa e quasi trepidante. Io non ho il marito che vuole tornare (anzi...) ma forse la morale della storia è un'altra. Vi farò sapere.

postato da: leggerevolare alle ore 09:51 | Permalink | commenti (3)
categoria:
domenica, 28 giugno 2009

Solo domani e poi si torna in ufficio!! CAvolo ma queste ferie sono proprio volate... In marmellatacompenso ho fatto un sacco di cose da contadina, come legare le piante dei pomodori alle canne, innaffiare l'orto di mio padre, raccogliere chili e chili di prugne che mi hanno costretta a fare per la prima volta nella mia vita la marmellata. E' stata una ficata pazzesca... Pensavo fosse più difficile.
Abbiamo trovato uno stabilimento stile Miami, con ombrelloni bagni maregrandi e lettini bianchi, tende bianche e tanto legno etnico. Solo 5 euro a lettino e ombrellone. In fondo economico visti i prezzi che girano. E' la prima volta che andiamo in stabilimento, sempre spiaggia libera, ma era infrequentabile. In fondo ci siamo coccolati un po' e la comodità dei bagni puliti è senza prezzo. Bello anche sedersi per un caffe, un gelato o pranzare in riva al mare. In fondo siamo andati solo due giorni e quindi non è stato proprio un salasso. amica americana
Ho comprato un'altro libro in bancarella. E' un giallo di Margherita Oggero "l'amica americana". Mi piace questa scrittrice, è la prima volta che la leggo. La storia mi piace e leggendo quasi sempre libri stranieri mi fa strano leggere questo giallo italiano ambientato a Torino.
La protagonista è una prof di italiano che mi assomiglia un sacco. Ci piace la stessa casa, amiamo gli animali e
attacchiamo bottone con molta facilità, casi umani compresi.
Mi sono fatta in endovena 3 settimane enigmistiche. Non riesco a smettere. Mi rendo conto che è come una droga, mi rilassa un casino e mi piace troppo.
ok, lo ammetto è una dipendenza di piacere...
gattini

Abbiamo anche soccorso una gatta randagia che allatta 3 cuccioli. E' rimasta senza un occhio e un morso enorme vicino la coda gli si era infettato, pieno di pus. Il veterinario, dopo averla disinfettata, ci ha dato un antibiotico che per fortuna non abbiamo difficoltà a somministrargli visto che ha una fame titanica e mangia 2 scatolette grandi al giorno, malgrado sia piccolina. Però è tanto dolce e vuole sempre ricevere coccole. I gattini sono una meraviglia ma non si fanno proprio avvicinare.

postato da: leggerevolare alle ore 16:19 | Permalink | commenti (5)
categoria:
lunedì, 22 giugno 2009

E io che pensavo che queste cavolo di scosse di terremoto fossero terminate... terremoto-abruzzo
altra forte scossa, magnitudo 4.6, Aquila. Poverini, non hanno pace e chissà cosa staranno provando... deve essere dura. E pensare che volevano far rientrare tutti... m
ah!!

La mia gatta è vicino a me. Guarda il monitor curiosa...
Finalmente ho comprato la pennetta per il collegamento internet sul portatile e posso chiavettacollegarmi quando voglio. Ho fatto il pacchetto 3 a 19 euro al mese per 300 ore a 7.2 mega. Per il momento sembra ok. Mio figlio lo ha appena installato. E' proprio quando stavamo facendo emozionati l'installazione che abbiamo avvertito la forte scossa...  E che diamine. VAbbè che mi sono decisa tardi... ma forse era meglio se nevicava!! he he

Intanto sono a metà libro di andrea Vitali "olive comprese".
AD essere sincera non è che la storia mi prenda granchè... anzi è una vera palla. Ma ORMAI ho iniziato e quindi lo finirò. Speriamo che cambi nel finale. SArebbe un peccato. Fino ad ora mi erano piaciuti tutti, i suoi libri.
Ho la strana sensazione che lo abbia scritto per obbligo, quasi costretto sull'onda del successo. Non ci sento lui dentro, anzi.brioche1

Ieri sera siamo andati fuori a mangiare una pizza. Abbiamo assaggiato una cosa strana. Pizza fritta con dentro alici e mozzarella. HO CHIUSO GLI OCCHI E FATTO UN VIAGGIO NEL PASSATO... quando a scuola per le feste facevamo i panini burro e alici, molto gettonato devo dire. Che strano. Molte volte i miei ricordi si associano con un odore, un sapore. Qualcosa che mi lega al ricordo desiderando di risentirlo come allora.

Vi ho detto che mio fratello è in America?
E' andato a trovare i suoi futuri parenti, visto che si sposa.
La famiglia cubana della nostra futura sposa vive a MIAMI miami- F
lorida. Mi ha raccontato meraviglie e sono frastornata e incredula. L'ho appena salutato in internet, lì sono le 7 di pomeriggio... Ma adesso buonanotte...sono davvero stanca e la mia gatta credo che si sia fregata il posto migliore del letto...
 

postato da: leggerevolare alle ore 23:11 | Permalink | commenti (5)
categoria:
sabato, 20 giugno 2009

marleyLetto quasi tutto d'un fiato. 

Ieri sera verso mezzanotte mio figlio mi trova in lacrime, scossa da profondi singhiozzi.

"Mamma ma che stai piangendo?"

"SII!!!"Io-e-Marley-testo

"Che è successo?"

"E' morto"

"chi?"

"il cane"

"quale cane!!"

"Marleeeyyyy!!!!"

"Oh mio Dio!!! Ho una mamma tutta scema!!!" e si piega in due dal ridere...

"Se, se... prendi in giro! Mi ci ero affezzionata!!!" E giù a sghignazzare...

"Ok. ok. Facciamo una scommessa. Leggilo e vediamo se poi tu alla fine non piangi!!!"

"Va bene... Hi hi... questa la devo proprio raccontare...  he he"

Grrrrrr

postato da: leggerevolare alle ore 10:33 | Permalink | commenti (3)
categoria: