martedì, 31 luglio 2007

Adoro il periodo estivo delle ferie, perché finalmente posso godermi in santa pace la "settimana enigmistica". Appuntamento irrinunciabile che ogni anno rinnovo con infinito File0180piacere. La soddisfazione nel finire un quadro, mi conferma la non totale atrofizzazione dei neuroni del cervello e devo dire che la cosa non può farmi che piacere.
Oltre alla lettura di varie riviste (magari fossi un polipo...) mi sono deliziata nella lettura di 3 piccoli racconti che ho comprato insieme alla rivista "Grazia".
Sono stati una vera sorpresa.
File0178"Solo per la tua voce" é un inedito racconto erotico di Carolina Cutolo. Delizioso, delicato, veramente femminile. L'autrice ha un blog quì e vi scrivo con piacere il suo indirizzo:
http://pornoromantica.splinder.com/.
"Basta dire si" é un racconto di Alessandra File0179Appiano, la stessa autrice del famoso "amiche di salvataggio". Quando l'ho letto non osavo credere ai miei occhi. C'erano così tante risposte alle mie mute domande, che non potevo sperare in tale manna dal cielo.
L'ultimo, "una ragazza troppo bella" é di Margherita Oggero ed é un piccolo racconto File0177molto triste e riflessivo...
Mi hanno fatto compagnia ed essendo piccolini, sono stati davvero molto scorrevoli. Peccato che fossero solo 3!!
La cosa molto carina é stato invece il segnalibro incorporato uguale alla copertina del libro.

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lunedì, 30 luglio 2007

chiave-sarahNon é proprio una lettura estiva, comprendo, ma essendo stata un pò di giorni al mare e impossibilitata da un piccolo infortunio a camminare, mi sono completamente persa dentro questo racconto. E' stato strano, devo dire, entrare dentro un campo di concentramento ebreo stando sdraiata sotto un albero in giardino, a godermi il silenzio, il vento e l'ombra. Mi sono appassionata e immedesimata dentro la storia di questa bambina e a tutto il dolore che lei e gli altri hanno dovuto sopportare e soffrire. Purtroppo, non resisto. E' più forte di me. Vorrei quanto mi é possibile capire, comprendere, indagare, sondare il come e il perché degli uomini e delle donne possano arrivare a tanta indifferenza verso il dolore, odio e torture verso bambini che fino a ieri erano a scuola con i tuoi figli. Non riesco a capire le guerre, non riesco a comprendere come padri di famiglia possano coccolare un figlio e il giorno dopo farne entrare uno dentro una camera a gas, o strapparli ai genitori, senza guardare e vedere il dolore di quelli occhi che non capiscono e che vorrebbero solo stare vicino ai genitori anche se il destino fosse la morte. Quando posso leggo libri sull'olocausto perché non voglio far finta di ...voglio sapere, voglio leggere, voglio che il dolore entri dentro di me, perché ogni volta entro dentro storie e racconti di verità così atroci da non poter immaginare e da non poter essere raccontati.
Ci sono cose che ci fanno molto male e in verità io non riesco a leggere tutto, ma su questo periodo storico ormai da molti anni leggo libri di testimonianze. E ogni volta i brividi scendono sulla mia schiena e sulla mia pelle. 

ZAKHOR, AL TICHKAH, “RICORDA, NON DIMENTICARE MAI”: SONO LE PAROLE IN EBRAICO che Chirac pronunciò nel discorso per la commemorazione del sessantesimo anniversario di quanto era successo il 16 luglio 1942 al Vélodrome d’Hiver, a Parigi: migliaia di famiglie ebree vi erano state rinchiuse prima di essere mandate alla morte nei famigerati campi di sterminio. In una condizione già vicino alla morte, nel caldo soffocante dell’estate, senza cibo né acqua, senza servizi igienici, un affollamento incredibile.
   Molti si erano suicidati, prima che il peggio avvenisse, prima della lacerante separazione dei bambini dalle madri, queste inviate negli altri campi di transito, quelli rimasti con i pannolini sporchi e i visetti rigati di lacrime, lattanti e bambini che sapevano a mala pena camminare affidati ad altri solo un poco più grandi di loro. E’ questo nero
capitolo di storia francese che viene ricordato nel romanzo di Tatiana De Rosnay, anche se ci si domanda se quel monito, Non dimenticare mai, possa essere imposto a chi non vuole sapere e men che meno ricordare. In Francia come in Italia, perché è duro ammettere che “i cattivi” non erano solo i tedeschi, che li abbiamo aiutati nella loro fantastica organizzazione dello sterminio.
   Per metà del romanzo si alternano i capitoli in cui la protagonista è “la bambina” che ha vissuto nel 1942 e quelli dove la voce narrante è Julia, una giornalista americana sposata con un francese; i due racconti diventano poi uno solo quando il coinvolgimento di Julia diventa totale, dopo le ricerche fatte per scrivere un articolo sull’anniversario del rastrellamento.
   Quel 16 luglio in cui la bambina era stata portata al Vél d’Hiv insieme al padre e alla madre, il fratellino si era nascosto dentro l’armadio a muro dei loro giochi e la bambina lo aveva chiuso dentro a chiave, sicura che sarebbe tornata prestissimo a liberarlo. Poi l’orrore- Sarah era stata separata dai genitori, portata al campo di Beaune-la-Rolande. Quando era riuscita a fuggire e a tornare a Parigi, aiutata da una vecchia coppia di contadini, era troppo tardi.
   Questi sono gli eventi da non dimenticare mai, la crudeltà, gli sguardi indifferenti, le delazioni, la trasformazione in nemico estraneo di chi ci è stato amico. E per fortuna anche qualche soprassalto di coscienza, qualche cuore generoso. Tuttavia anche la storia che avviene nel presente è importante nel romanzo, anzi essenziale, ed occorreva un personaggio che veniva da lontano per inquadrare il passato in prospettiva. Perché la famiglia Tezac in cui l’americaine è entrata a far parte si era trasferita senza problemi nell’appartamento lasciato libero dalla famiglia di Sarah, ma non era rimasta indifferente allo strazio della bambina che aveva bussato alla loro porta e si era addossata la colpa della morte del fratellino. Come se avesse potuto avere una sorte diversa al Vel d’Hiv!
   Le meccaniche famigliari sono complesse, così come lo sono quelle di coppia- a sessant’anni di distanza c’è chi si tormenta ancora e vorrebbe ritrovare la bambina di allora e c’è chi non vuole sapere niente; l’inaspettata notizia che Julia aspetta un bambino farà scoppiare una crisi, ma l’aver letto migliaia di nomi di bambini sulle lapidi rende del tutto impossibile a Julia un aborto.
   Ci sono molti spunti di riflessione nel libro della De Rosnay, non da ultimo che spesso la vita può sembrare un romanzo. E se a volte il romanzo e la vita sfiorano il melodramma, è ugualmente importante non dimenticare mai.

Tatiana De Rosnay, La chiave di Sarah, Ed. Mondadori, trad. Adriana Colombo e Paola Frezza Pavese, pagg. 318, Euro 17,50

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giovedì, 19 luglio 2007

cuoredigattaLeggendo un'articolo su Licia Colò e il libro che ha scritto sulla sua gatta, mi ha fatto pensare a lunedì sera, quando tornata dal mare e aperta la porta di casa, mi aspettavo come al solito, di vedere il musetto della mia gattina che mi saluta quando rientro e che invece non c'era perchè l'avevo lasciata al mare con mio figlio (a fare le ferie!!!). Mi sono resa conto poi che ormai per abitudine mi muovo per casa in funzione del fatto che ho il gatto e determinate cose non le posso lasciare in giro, visto che lei sale praticamente ovunque e quando lo facevo, dicevo, ma che scema, micia non c'è adesso, potrei sorvolare.
Effettivamente leggendo le parole di Licia mi sono soffermata a pensare che anche la mia gatta mi ha cambiato di molto la vita. E' una presenza silenziosa e discreta nella mia vita ma a suo modo sà farmi sentire il suo sostegno quando sono un po' giù di morale anche solo con la sua presenza. Mi segue dovunque vado anche se si tiene a debita distanza, però c'è. Non ama molto le coccole e non la possa strapazzare come vorrrei, ma ogni tanto é lei che si avvicina e in fondo anche così mi ha insegnato il rispetto verso gli animali che spesso vengono usati come peluche e non come animali.
La mia gatta poi é libera di fare quello che desidera. Se vuole dormire sul mio letto é ben accetta altrimenti può stare dove più gli aggrada. Sono pochi i divieti che uso con lei, ma sui pochi non transigo.

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mercoledì, 18 luglio 2007

Malgrado il traffico, staccare dall'ufficio e arrivare al mare per le 8.00 e cenare sulla kebabspiaggia in riva al mare é una cosa davvero che ti rimette in pace con il mondo. torre_asturaLa sabbia è fresca e gentile sotto i piedi, lì seduta in riva al mare mangiare in una spiaggia completamente vuota per chilometri, e vedere i colori rilassanti del tramonto mentre solo il rumore delle onde che si infrangono sulla sabbia ti accompagnano mentre in silenzio ti gusti la cena. Ieri sera eravamo tutti lì, la mia famiglia, mia sorella, i miei genitori, mio figlio, il cuginetto e ...insomma eravamo tutti lì estasiati a chiederci perchè diavolo non lo avevamo ancora fatto visto che abbiamo il mare vicino. Un Canader passa sopra di noi volando molto basso e lo vediamo scendere sul mare per caricare l'acqua. Da qualche parte deve esserci un grosso incendio!
Di fronte il promontorio del Circeo, venato di colori dal rosa chiaro al fucsia acceso, sembra un posto così vicino al tramonto tanto é chiaro nei colori, ma in verità molto lontano. A destra ci godiamo il panorama del castello di Torre Astura sul mare. Oggi suolo militare. Mio padre ci racconta che in questo castello sul mare lui e suo papà (mio cleopatranonno) hanno fatto le comparse per il film di Cleopatra, dove il castello ha fatto da sfondo per il finto sbarco di Alessandria. Ricorda i costumi di scena, i leoni e tutto il resto. Davvero molto emozionante pensarlo, immaginarlo e davvero sento quando lo racconta la nostalgia nella sua voce, di un ricordo del passato, quasi un sogno vissuto in un momento in cui si credeva ancora nella maestosità del cinema fatto con le persone vere!!

abitacoloInoltre proprio in prossimità di Torre Astura - nella zona fra Anzio e Foce Verde - (il 22 Gennaio 1944, agli ordini del generale americano John Lucas, iniziava l'"Operazione Shingle", passata poi alla storia come "Sbarco di Anzio"), due sub romani hanno trovato i resti di un caccia americano, un Curtiss P40 Warhawk (Falco di guerra), ad una profondità di circa 6 metri e ha ancora una parte dei proiettili per mitragliatrice in dotazione e altri reperti. Data la profondità esigua l'esplorazione è particolarmente semplice. Si possono osservare l'ogiva con l'elica completa, il motore e, dietro, nella carlinga, il seggiolino del pilota. La fusoliera è priva del troncone di coda, che lascia scoperto il serbatoio del carburante. Le ali sono la parte meglio conservata poiché sono sepolte dalla sabbia. Sono complete: hanno le mitragliatrici, le luci di via, i flap e si intravedono ancora i simboli della stella su fascia bianca tipici dell'aviazione americana. Dalle ricerche che sono state fatte, l'aereo dovrebbe essere caduto in mare il 31 gennaio del 1944.

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martedì, 17 luglio 2007

Sfogliando "VIAGGI" inserto di Repubblica del giovedì leggo un bell'articolo sul Festival viaggi-giornaleInternazionale di Fossanova, all'interno dell'inziativa "il senso dei luoghi", da Vulci a Terracina passando per Priverno, Castello di San Martino e Abbazia di Fossanova.
Questo proprio quando mi sono decisa ad andare dopo anni che lo dicevo.
Credo proprio che in occasione di qualche concerto serale porterò a vedere il museo della matematica a Castello San Martino e magari una bella bibita fresca al borgo.
Di solito in ogni posto che sono andata dopo poco tempo usciva l'articolo su Viaggi, a complemento della mia visita...
Dovrò pensare seriamente alla prossima meta!!

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lunedì, 16 luglio 2007

Finalmente sabato sono andata al cinema a vedere "Harry Potter e l'Ordine della Fenice"... hermione
Ho aspettato questo film con trepidazione, ormai affezzionata da anni a questa saga di maghi e magia. Un gallery5682appuntamento annuale in cui speri di rivedere personaggi di una ordine_fenicestoria a cui ti sei affezzionata, come Hermione, Agrid o Silente, curiosa di sapere il continuo di una avventura che non conosco, perchè purtroppo mi sono potterfermata alla lettura del primo libro e quindi ignoro come continua. Solo il cinema negli anni mi fa gallery11531questa gradita sorpresa di poter vedere come evolve una storia a cui mi sono legata e che sò finirà prima o poi. Forse come una mamma che vede ogni anno i figli cambiare e crescere, provo affetto per questa storia e credo davvero che mi dispiacerà tantissimo quando finirà.
Quasi quasi ero più contenta io di mio figlio!!

Comunque il week end mi ha riservato un'altra gradevole sorpresa. Domenica ho peccati_di_golaterminato la lettura del libro "peccati di gola" ed é stato incredibile per diversi motivi. Primo fra tutti il piacere di aver finalmente terminato la lettura di un libro dopo tanto tempo, visto che ne ho altri 10 iniziati e il fatto che abbia avuto "le risposte."
Si perchè quando vado in libreria e vago per gli scaffali, sono convinta che non sono io a scegliere i libri, ma siano i libri a scegliere me.
Mi capita ormai frequentemente di leggere libri che mi danno risposte di cui ho bisogno proprio in quel momento e ogni volta mi meraviglio quasi del miracolo. Perché davvero questo libro che é iniziato come una trama molto goduriosa dal punto di vista culinario si é invece rivelato un piccolo tesoro, un pozzo a cui ho potuto attingere per poter chiarire e capire alcune cose che mi stanno accadendo nella mia vita e che ho inquadrato nella giusta prospettiva. fate_10
Sò che sembra strano ma é proprio così.
In fondo chissà, c'è sempre un po' di magia nei libri che decidiamo di leggere!
A proposito di magia, oggi ho un oroscopo splendido: "Tutto é pronto per voltare pagina. Per abbandonare pantani e paludi ristagnati.
Fascino, forza, sensibilità, coraggio. Queste le armi che schierate.
Feste, inviti e amicizie con cui divertirsi. "
A volte la vita ci dà anche le ali per ...volare!

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giovedì, 12 luglio 2007

 

Una emozione indescrivibile, vederla salire sul grande palco dell’Auditorium e subito un fragoroso applauso.  

margherita_hackInizia così, con voce emozionata, il racconto di un’ora sull’Universo.

L’Universo che ai tempi di Aristotele era la Luna bianca e il Sole giallo. Solo Galileo inizia a parlare di montagne e pianure sulla Luna e di esplosioni nel Sole che danno fasce di colori di intensità diversa. Sempre a Galileo sono da addebitare la scoperta di quattro pianeti che ruotato intorno a Giove e che lui chiama Medicei (in onore alla famiglia Medici, sua protettrice).

galassiaCSostanzialmente il nostro Universo è la Via Lattea. Per secoli l'umanità ha osservato il cielo dal profondo di un oceano d'aria perennemente agitato, quale è la nostra atmosfera. Questa, oltre a disturbare le immagini, lascia passare solo quelle radiazioni che provocano sul nostro occhio la sensazione di luce, dal rosso al violetto, e le onde più lunghe o onde radio. Tra il 1920 e 1930 un certo Huble grazie al Telescopio Wilson (Arizona) scopre le nebulose. Le galassie sono famiglie di stelle con nebulose di gas e pianeti o solo gas. Si comincia a pensare ad un Universo evolutivo e l’esistenza di radiazioni fossili che ci permettono di elaborare teorie sul nostro universo primordiale. Sostanzialmente per centinaia di migliaia di anni la luce è stata l'unica messaggera di mondi lontani. Poi nel 1932, per caso, l'ingenger Karl Jansky, un tecnico della Bell Telephone Company, che studiava le cause di disturbo alle trasmissioni radio tans-oceaniche, si accorse di un rumore non attribuibile a cause terrestri. Era un rumore che proveniva dalla costellazione del Sagittario dove, una quindicina di anni prima, Harlow Shapley aveva scoperto trovarsi il centro della Via Lattea. Così nasceva la radioastronomia e l'uomo poteva affacciarsi a studiare il cielo da una seconda finestra, quella radio. Poi nel 1948 un fisico russo di nome Gamov scopre che l’universo emette dei raggi di energia fredda e calda e che la temperatura determina sostanzialmente l’età delle stelle e della formazione di galassie, che si formano in zone calde per poi diventare nel tempo fredde. pleiadi

Non sappiamo se l’Universo è finito o infinito.

Sicuramente sappiamo che il nostro Universo è l’equilibrio tra forza gravitazionale e forza centrifuga, che espande l’universo in moto di accelerazione. Ma c’è una grande quantità di energia ignota di cui noi ignoriamo l’origine, che abbiamo chiamato materia oscura e che rappresenta circa il 95% dello spazio dell’universo.

Sappiano che negli spazi interstellari c’è la presenza di molecole organiche perché tutte le molecole presenti nello spazio sono prodotte dall’esplosione di una Supernova (Stella) che hanno prodotto le varie reazioni a catena e quindi la formazione della vita e dei pianeti.

terraBellissima la definizione che discendiamo dalle stelle e che se ipoteticamente pensassimo di trovare altri pianeti simili al nostro e distanti, per esempio 20 anni luce da noi e considerando la velocità della luce nel tempo, bisognerebbe impiegare migliaia di anni per arrivare.

Cari signori, care signore, teniamoci cara la nostra Terra!!
auditorium01

 

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lunedì, 09 luglio 2007

La grande notizia di oggi é che il Colosseo di Roma é tra le 7 nuove meraviglie del mondo!!!

Le 7 meraviglie del mondo antico, dichiarate nel periodo ellenico, come ben sappiamo sono la piramide_cheopePiramide di Cheope, il Tempio di Artemide ed Efeso, il Faro di Alessandria, il Mausoleo di Alicarnasso, la statua di Zueus ad Olimpia, il Colosso di Rodi e i giardini pensili di Babilonia.
 

Ovviamente a quel tempo il Colosseo ancora non era stato costruito, quindi per ovviare a questa grande ingiustizia … per fortuna ora è stato votato nelle nuove 7 meraviglie del mondo moderno.colosseo_7 

Gli altri sei monumenti piu' votati, sono stati: la Grande Muraglia (Cina); la città di Petra (Giordania); la Statua di Cristo Redentore a Rio de Janeiro (Brasile); le Rovine Inca di Machu Picchu (Peru); la Piramide Maya di Chicen Itza (Messico) e il Taj Mahal (India).

Trovo la scelta della Grande Muraglia e della città di Petra assolutamente incontestabili, mentre sulle altre scelte ho qualche riserva e sarebbero discutibili, compresa la statua di Cristo Redentore (che mi sembra una cazzata...). 

Stonehenge_7Trovo davvero ingiusta la non inclusione di Stonhenge o del Partenone di Atene … ma d’altronde questa classifica non è stata riconosciuta dall’Unesco, quindi credo che non sia riconosciuta ufficialmente, ma dovrebbe essere solo il risultato di un sondaggio, promosso da una fondazione svizzera.

E' però il risultato di una scelta internazionale e quindi a furor di popolo, dovrebbe essere valida, per l'espressione della maggioranza che ha voluto votare ed esprimersi.

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lunedì, 09 luglio 2007

peccati_di_gola

Finalmente domenica sono riuscita a leggere quasi metà libro. E' da molto che leggendo solo riviste avevo messo da parte i libri. Però nè sentivo la mancanza, viscerale, interiore, una nostalgia struggente e quindi ieri sotto il fresco degli alberi e un venticello propizio mi sono divorata questo libro il poche ore. Peccati di gola di Nina Killham é un libro delizioso. La protagonista é una cuoca un po' cicciona che cerca di far capire il piacere di un buon piatto, cucinato con amore e senza falsi condimenti, abbondando senza rimorsi nel burro, nell'olio, nelle spezie e nell'amore per il sano mangiare, che alimenta lo spirito e crea l'inevitabile connubio con il sesso. Il un mondo in cui dimagrire e annullare tutte le forme femminili é diventata un'ossessione di riferimento fisico e psicologico, questo libro ti scioglie piano piano fino a farti diventare...burro.

Ho sempre pensato che il cibo e il sesso avessero una connessione inevitabile e ormai dopo tanti anni che ho avuto vari riscontri, vedendo come mangia una persona riesco automaticamente a estrapolare anche come fa sesso. E ci azzecco quasi sempre!

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giovedì, 05 luglio 2007

Mi é accaduta una cosa piacevolissima. Mi ero disperata ultimamente perchè pensavo di aver gettato sancasciano2per sbaglio un rullino fotografico, fatto in un recente week end, in cui sono stata a San Casciano dei Bagni, un piccolissimo borgo con terme super da vip e deliziosi paesini-borghi nei dintorni. Dovrò tornarci perchè lì vicino c'è la famosa Città della Pieve (dove girano Carabinieri...) e tanto di più.
sancasciano3Insomma ho portato i rullini delle foto a sviluppare e insieme all'abbazia di fossanova, con mio gran piacere, sono apparse anche le foto di san casciano.
Un posto veramente molto fresco, con tanto verde. La cosa veramente divertente é stato fare il bagno a mezzanotte ai vasconi di acqua calda, dentro la campania illuminata da fari...vi dico solo che i ragazzi portano calici di vino rosso da sorseggiare a bordo piscina e molti erano praticamente nudi...forse complice l'ora. Tanti accappatoi e un angolo per cene a lume di candela su tavoli di legno...una leggera nebbiolina di umidità e una notte quasi magica, sembra di essere sospesi nel tempo. C'è posto per tutti e si stà in religioso silenzio...sentendo il piacere dell'acqua calda che ti scioglie i muscoli del corpo. Ovviamente per chi non ha problemi di soldi, le Terme offrono massaggi di tutti i castellocampsancascsancascianotipi. Dal borgo si arriva in un Castello sperduto nella campagna...sembra di vivere una favola...cammina cammina e non si arriva mai...da un momento all'altro ci aspettavamo di veder spuntare il famoso lupo...Il castello é lontanissimo ma quando si arriva sembra davvero di stare in un luogo fuori dal mondo. Oltretutto il castello é abitato. Si abitato da una famiglia inglese che ha comprato il castello e il relativo borgo e lo stà pian piano ristrutturando. Il silenzio la fa da padrone, ma si  passeggia nella storia e in una piccola inghilterra, a cominciare dal prato inglese dei giardini risistemati. Un vecchio fontanone per l'acqua dentro una grotta saluta i visitatori che si inoltrano in quello che sembra un paese fantasma. La privacy degli abitanti ben protetta da alte mura e una piccola deliziosa fiorirosachiesetta per pregare. Su tutta la strada che porta a questo castello, ci sono dei bellissimi fiori rosa e fucsia vasofiorirosache ho raccolto, portato in treno al ritorno e messo nel mio bel vaso in cucina. Mi hanno fatto compagnia tanti giorni, a ricordo di un viaggio durato troppo poco per tutte le cose che avrei voluto visitare e vedere. Però la compagnia é stata piacevole e mi attendono per una cena etnica al lume di candela...ovviamente a mezzanotte!!

 

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