venerdì, 24 agosto 2007

fuoco_vigili...vedendo l'ennesima foto scattata sul posto dei vari incendi che stanno distruggendo paesaggi, case, vite e sogni di molte persone, che non sono queste le foto che vorremmo vedere e ricordare dell'estate.
Foto di mare, monti e sorrisi.
Ma non fuoco, non distruzione, non boschi e case distrutte!! E intanto, parole, parole e solo parole.
Un bell'ergastolo ai piromani, perché no!! Ci vuole poco a fare una legge urgente visto le retribuzioni dei nostri parlamentari, che lavorano tanto per noi!! fuoco

E anche quest'anno abbiamo i soliti 10 Canadair  per  spengere gli incendi.
Chissà quanti Canadair si potrebbero comprare con i soldi risparmiati da privilegi vari dei nostri Parlamentari che poverini non possono sborsarli dal loro "misero" stipendio mensile... mah!!estate

 Mi sembra che ci sia solo tanta disperazione e persone che lavorano come matti per aiutare e far si che gli incendi siano spenti. Tanta disperazione e senso di impotenza, fa solo rabbia, a noi, spettatori impotenti di questo disservizio sociale in un Paese come l'Italia, che come minimo dovrebbe avere 2 Canader a Regione.
Insomma, meno dirigenti e più personale. Questa sarebbe la strada ...ma sopra ai dirigenti chi gestisce?!! Ormai i vertici vivono su un'altro pianeta e noi siamo alieni, per loro.

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mercoledì, 22 agosto 2007

Stamattina mi ero accorta che era tutto nuvoloso, ma mi sono resa conto che lumaca_pioggiapiovigginava quando uscendo ho incontrato questa lumaca...  
Scherzi a parte, un po' di pioggia é arrivata anche da noi e stamattina sono partita dal mare con un cielo prioprio nero!!
Mi accorgo quando finiscono le ferie, facendo il punto anche di tutti i libri che ho letto in vacanza.
pistadisabbiaMi sono letteralmente divorata "la pista di sabbia" di Camilleri. Però stavolta ho fatto una riflessione oltre... Si bello, ma cavolo, ormai Montalbano stà invecchiando. Quanti libri ho letto?!! Dieci, quindici, non sò. E lui continua a fare lo stronzo con Livia.
Cazzo!! Ma é proprio un egoista.
Lui si é ritagliato la sua vita comoda, comoda, fatta di abitudini e di piaceri solo suoi, come il pranzo da Enzo (dove mangia solo perché quando mangia gli dà fastidio parlare e quindi và da sè che non invita mai nessuno, a meno che non faccia scena muta), la cena in verandina cucinata dalla ormai sua storica Adelina, le telefonate la sera con Livia e il lavoro. Dico. Mai un pensiero per quella poveretta che sono anni che gli stà dietro per avere un po' di affetto e attenzione, essere cercata e desiderata dall'uomo che ama e che non gli chiede mai di andare da lui e stare insieme.
Ho capito che a lui và bene così. La ama. Si, la ama a modo suo, con le telefonate la sera e ha deciso che questo nella sua vita gli basta. Qualche volta l'anno di vedono e fanno l'amore, quello totale con la A maiuscola, quando i corpi sanno parlare con parole che sono solo loro. Eppoi basta. Credo che il personaggio sia oltre che molto egoista, anche infantile e vigliacco, perché non considera tutta la sofferenza che reca alla donna che ama e chiede solo di stare un po' con lui. Ma lui ha già la sua vita programmata e decisa. Non c'è posto per lei. Mah!!  Questo sarebbe amore!!...

pascalePoi ho letto un libricino comprato per caso in un mercatino in riva al mare, veramente delizioso. Si intitola "NOn é per cattiveria" di Antonio Pascale (Confessioni di un viaggiatore pigro). E' un piccolo viaggio in Molise e ne sono rimasta deliziosamente impressionata, perché quasi nessuno scrive libri sul Molise, a volte sembra che sia una regione che quasi non esiste se non ancora attaccata con l'Abruzzo. E invece proprio leggendo il viaggio nei posti, nei paesi abbandonati, negli antichi borghi, nelle persone e nell'anima del Molise, comprendo che é un piccolo tesoro ancora da scoprire. Un viaggio dentro cose rimaste come sono e pensieri interessanti, osservazioni che mi hanno accompagnata un pomeriggio d'estate. Imperdibile. Pascale bighellona lungo i tornanti molisani raccontando divagazioni e profumi, riflessioni e ricordi in maniera istintiva, un consiglio al viaggio libero e istintivo, solitario e non, ma assolutamente pigro, dove il tempo é andar lento per assaporare, sentire e capire. Lo regalerò ad un mio amico che per lavoro ha scoperto il Molise e se ne é a ragione, innamorato. Credo apprezzerà il pensiero. Forse un giorno farò anche io un viaggio alla scoperta del Molise...da sola.

casa_angeliAttualmente stò terminando questo romanzo, "la casa degli angeli" di C. McCullough. La storia gira intorno ad una casa abitata da persone molto particolari e di ogni genere. Una padrona di casa veggente e una figlia che sembra appartenere ad un'altro mondo. Quando un giorno una ragazza dei quartieri alti decide di venire ad abitare in questa casa, le vite degli inquilini cambieranno e si evolveranno intorno a lei. E lei oltre ad avere un faticoso lavoro in ospedale, da debole farfalla evolverà in una forte falena, spiccando il volo in tutti i sensi. La sua vita cambia completamente e l'amicizia con una sua collega coinquilina, lascia uno sprazzo di luce nei rapporti, relazioni donne single-uomini sposati, con una analisi così semplice e scontata, da sembrare ovvia solo a primo acchitto e svelarne poi tutti i complicati ragionamenti e sentimenti che ogni donna mette nel sesso e nelle relazioni d'amore. L'ho quasi terminato e sono con il fiato sospeso, sono proprio curiosa di sapere come andrà a finire. Anche perché sul più bello é morta la padrona di casa, assassinata e la bambina é praticamente rimasta da sola. Sono felice di averlo letto. Mi aiuta molto leggere qualcosa che mi fa pensare anche con termini di paragone alla mia situazione sentimentale, se tale si può definire, la definirei più una chimera...

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lunedì, 20 agosto 2007

E’ bello tornare dalle ferie di pochi giorni. Si riassaporano vecchi e conosciuti sapori e si ritrova il caldo e sicuro abbraccio della routine, delle cose di sempre.

A proposito di sapori, questi giorni sono stati anche un viaggio dentro un mondo che in copertina_schelottocittà si può solo sognare. Parlo di sapori, parlo di fattorie, parlo di colazioni fatte con il latte appena munto e fatto assolutamente bollire, di mozzarelle vere, dure fuori e piene di latte dentro, che quando le mordi inevitabilmente scende la goccia di latte dalle labbra, parlo di carne comprata direttamente sul posto e non in un freddo contenitore di plastica, pane che sa di forno, biscotti che sanno di paese, verdure colte in giornata e vedere il contadino che entra con i secchi a portare di continuo cose fresche, parlo di prosciutti che hanno altri sapori, come se fossero usciti da chissà dove.

Sarà che ormai in città sa tutto di supermercato. Si, perché il supermercato è un odore, un sapore che uniforma tutto e sembra tutto finto, come se assorbisse l’aria e la luce dei neon. Forse in qualche forno, alimentari, norcineria ancora ci sono buoni sapori anche in città, ma sono cari, anzi, carissimi. Invece fuori città costa tutto meno e ORSOcomprando tutto sul posto si risparmia oltre la metà, senza considerare la qualità dei sapori. Questa è una vacanza. Una vera vacanza.

Senza considerare le grandi abbuffate di cocomero, che chissà perché sembra più buono quando si é in vacanza...
Bè, a quanto sembra, vedendo la foto quì vicino, non siamo gli unici ad amare il cocomero, fresco, anzi... gelato!!!! Hi, hi.

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venerdì, 10 agosto 2007

 

La notte delle “stelle cadenti” che ogni anno cade il 10 agosto, quest’anno avverrà attorno 10 agosto_12 agostoal 12  perché la Terra ha accumulato un po’ di giorni di ritardo, rispetto alla tradizione.

Leggo con impaziente avidità un articolo di Margherita Hack su questo fenomeno e vengo così a conoscenza che quello che noi chiamiamo “stelle cadenti” sono in realtà polveri spaziali, particelle minuscole composte da frammenti di roccia o ghiaccio che sono rimasti sospesi nello spazio dopo l’ultimo passaggio di una cometa chiamata Swift Tuttle che nel 1862 ha incrociato l’orbita del nostro pianeta e avvicinandosi al Sole ha lasciato dietro di sé una nube fittissima di piccole pietre e frammenti ghiacciati.

Così quando il nostro pianeta passa in quella zona, durante il suo viaggio intorno al Sole, è avvolto da questa nube (lunga milioni di chilometri) e i detriti attratti dalla forza di gravità della Terra precipitano con velocità incredibile, alcuni addirittura toccano i 250 chilometri all’ora. La grande velocità con cui precipitano determina le scie luminose e il fenomeno perseusmapanche detto delle “schiame delle Perseidi”, perché provengono dalla costellazione di Perseo che si trova a Nord, verso la Stella Polare, posizionata come “coda” del “piccolo carro” perché composta da 7 stelle che tutte insieme ricordano un carretto. Quindi per individuare il punto nel cielo dove guardare le stelle cadenti bisogna trovare la Stella Polare, alla sua destra c’è una costellazione di 12 stelle che formano quasi una “y” rovesciata; quella è la “costellazione di Perseo”.

I frammenti si riscaldano fino a diventare splendenti e creano scie luminose lunghe anche chilometri. In questo modo si ha la sensazione visiva di stelle che cadono dal cielo, ma le stelle in verità sono lontane da noi milioni di chilometri. pleiadi

Ad ogni passaggio però ci sono sempre meno frammenti e possiamo solo immaginare quello riportato dalle cronache risalenti al secolo scorso, quando raccontano di avvistamenti di centinaia di stelle ogni ora…deve essere stato uno spettacolo incredibile. Dobbiamo pensare alla Terra come ad un grande aspirapolvere che ogni anno assorbe polvere spaziale, che ovviamente, andrà a diminuire di anno in anno e poiché il prossimo passaggio di questa cometa è atteso per il 2126, sarà meglio goderci lo spettacolo di adesso.

La madre di tutte le Perseidi

swift_cometaEcco la cometa che ha dato origine, molti anni fa, allo sciame delle Perseidi.

Si chiama Swift-Tuttle, dal nome dei suoi scopritori. Questa cometa ha un nucleo del diametro di circa 10 Km.

Lo sciame delle Perseidi è certamente il più famoso di tutti; fu registrato dai cinesi diverse volte, a partire dal 36 d.C., e successivamente da giapponesi, coreani ed europei.

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giovedì, 09 agosto 2007

A cinque miliardi di anni luce dalla terra, quattro galassie - ognuna dotata di miliardi di stelle - si stanno scontrando dando vita alla più grande collisione cosmica mai vista.collisione_stellare_2 Le telescopio_splitzerimmagini di questo colossale «tamponamento spaziale» sono state catturate casualmente dal telescopio spaziale a infrarosso 'Spitzer' della Nasa mentre stava osservando un ammasso di galassie (CL0958+4702).

Lo strumento, costruito dal Jet collisione_stellarePropulsion Laboratory (Jpl) e lanciato in orbita il 25 agosto del 2003, ha fotografato tre galassie delle dimensioni della nostra 'Via lattea' mentre si stanno per scontrare con un altra tre volte più grande. Altre volte sono state avvistati «scontri» tra galassie ma tutti di portata minore a quella immortalata da Spitzer (Reuters).

Finora, però, gli unici fenomeni ben documentati riguardano oggetti molto grandi che attirano quelli più piccoli, come nel caso della «Galassia Ragno» che ne sta attirando a dozzine nella sua «tela» di gravità. In questo caso, invece, tre delle galassie hanno le stesse dimensioni della nostra, mentre una quarta è tre volte più grande. Non è la prima volta che un telescopio mette in evidenza un urto spaziale, ma mai di questa portata. Insomma, «il più grande incidente stradale dell'universo» sta per generare una nuova galassia di enormi dimensioni e senza precedenti, almeno per ciò che sappiamo noi.

Per avere un'idea delle sue dimensioni: il nuovo sistema sarà dieci volte più voluminoso della nostra «Via Lattea».

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mercoledì, 08 agosto 2007

Sono tornata all’Ara Pacis in notturno con visita guidata… Non resisto. ara_pacis_2_sqlarge

Quando un posto mi piace particolarmente mi piace vederlo sia di giorno che di notte, dove niente è uguale, tutto è diverso e le luci notturne fanno vedere anche le piccole cose in un modo così completo, da farti notare sempre qualche particolare che sicuramente di giorno non avevi notato. A dire il vero di notte tutto sembra tutto più bello e più magico, specialmente a Roma o anche in tanti borghi medievali o paesi di montagna…

Sono andata con mia sorella e mio fratello. Una uscita insolita, di solito non usciamo mai insieme da soli. Sembra che Valentino (e non l’Ara Pacis) sia riuscito a fare questo piccolo miracolo.

Volevamo andare a mangiare a “le pain quotidien”, un posto molto particolare lepainquotidien_2006_02a Via Tomacelli. E’ un forno bistrot francese, dove si possono assaggiare pani di tutti i tipi, dolci fatti in casa, marmellate e mieli vari, formaggi e insaccati vari, tipici piatti come la carne con salsine varie cotta direttamente sul tavolo da una specie di cono infuocato o se si preferisce immerso in olio caldo tipo Borguignon.lepainquotidien_2006_03

Il posto è veramente carino e molto caratteristico.

Ti avvolge con il suo calore, con il legno caldo e con una delicatezza tale da sembrare l’ambiente di una grande cucina di campagna. Si sente aria di Francia o di Parigi ma non quella raffinata; quella dei bistrot e dei locali su strada. Purtroppo la sera non é aperto così abbiamo ripiegato su una pizzeria con forno a legna, nella via dietro.

Comunque la visita guidata mi è proprio servita. E’ come se quel monumento avesse preso vita tramite il racconto della sua storia, della sua nascita e della sua immortalità. Molto illuminante, almeno per me. Ignoravo molto e adesso tutti i rilievi dell’ara pacis hanno un significato, un nome, una collocazione. E’ indubbio che le visite guidate secondo me dovrebbero essere obbligatorie quando si va a visitare un luogo. E comunque ha anche speso spiegazioni per gli abiti esposti, che hanno avuto tutto un altro significato da quello che io gli avevo dato la volta precedente, da autodidatta. Quindi ignoravo la scelta degli abiti nella iniziale galleria buia, dove ogni abito doveva avere qualcosa di prezioso, di brillante per illuminare il passaggio. Poi le vestali con i gli abiti bianchi e ai lati il coro in rosso. Poi il bianco e il nero che escono verso uno specchio d’acqua e dall’altra parte rinascono con i colori. Tutto questo non lo avevo capito da sola.

RomaAraPacisDeaRomaStudiando le effigi e i disegni sull’ara pacis ho anche fatto la conoscenza di una nuova Dea che non conoscevo, la dea Roma. Perché Roma è femmina e vestita da guerriera. La versione greca delle origini di Roma vuole Enea fondatore di una nuova terra (come letto dall'Iliade di Virgilio).RomaAraPacisRilievoSacrificioEnea

    

 

   

  

                                  

 (Via della Scrofa dal sacrificio della scrofa ad Enea)

 (Dea Roma - Ara Pacis)

dea_roma

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martedì, 07 agosto 2007

Michelle Pfeiffer sulla celebre Walk of Fame di Hollywood.
All'attrice è stata dedicata una stella sul marciapiede più famoso della capitale del cinema ...una stella tra le stelle MICHELLE

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lunedì, 06 agosto 2007

Ho iniziato la giornata leggendo questa poesia, presa da un blog...
 
Il postino delle stelle
 
Quante stelle cercano nuovi mondi
in un viaggio eterno senza fine
quante se ne spengono senza vivere
urtando contro limiti vigliacchi
creati da cuori senza occhi
e da mani vogliose solo di rapire
senza aver imparato mai ad accarezzare.
 
Ma il postino delle stelle
oggi bussa da te
lasciandoti la chiave di un mondo
da aprire e scoprire
un posto dove poter viaggiare
imparando a scrivere
sulle pagine del capitolo amore
un posto che non conosce il se
ma sa tutto di te...

Uhm...    VOGLIO ANDARE A UDINEEEEEEEEEEE !!!!   
MARKET
UOMINI A BARRE - Due uomini vestiti solo di un paio d'occhiali da sole e avvolti nel cellophane trasparente, con tanto di codici a barre e data di scadenza (come per ogni prodotto fresco che si rispetti), esposti ''in vendita'' in mezzo a formaggi, prosciutti, mozzarelle e yogurt: è la provocatoria installazione, ideata da Gianfranco Angelico Benvenuto, per l'apertura di alcuni nuovi supermercati a Udine.
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venerdì, 03 agosto 2007

Passeggiare nei giardini di Castel Sant’Angelo e sentire le note musicali che si liberano nell’aria, già sembra magico, ma sentirle sui bastioni del Castello è ancora più suggestivo.
castelsantangeloIo amo in particolare sedermi sugli scalini della Terrazza dell’Angelo e lasciare che la musica scivoli dentro di me.

Suggestive sono state in un torrione le danze celtiche con l’”accademia di danze irlandesi gens d’ys”,

un gruppo di danza ispirato alle tradizioni bretone, scozzese e soprattutto irlandese. A dire il vero oltre alla curiosità, sono state anche divertenti, visto che hanno coinvolto il pubblico nell’insegnamento di passi base per ballate scozzesi. Davvero divertente. C’è il solito ristorante al lume di candela, che non credo eccelli molto nella qualità del cibo, ma vuoi mettere?!!! Pranzare in una torre di un castello…non ha prezzo!! Quest’anno hanno anche aperto ai visitatori le carceri, dopo aver riaperto gli anni scorsi il passetto. roma-castelloOrmai sono anni che vado e posso dire che il castello quasi lo conosco a memoria. Però affacciarsi sul ponte dell’angelo, che secondo me è il più bel ponte di Roma, non ha paragoni.
Il Castello é bello da visitare anche di giorno, ma la notte é tutta un'altra cosa. Sembra di vedere e notare particolari che sfuggono alla luce del sole e il mistero di un luogo dove si respira la storia da ogni cosa, da ogni pietra, da ogni angolo ...dove magari spesso di vedono, si materializzano immagini di persone vestite in epoche antiche, quasi ancora a sentire che qualche anima ancora abità lì.

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giovedì, 02 agosto 2007

Della serie due piccioni con una fava, ho colto l'occasione di vedere per la prima volta l'Ara Pacis in contemporanea all'esposizione degli abiti di Valentino.
valentinoPremetto che tutti quei manichini a primo avviso mi hanno inquietato all'interno della struttura museale, quasi in senso sacrilego verso la maestosità dell'Ara Pacis, monumento fatto costruire dal Senato Romano nel 13 a.c. per onorare il ritorno di Augusto dalle provincie di Gallia e di Spagna, dove nel corso di tre anni, l'imperatore aveva consolidato il potere di Roma e aperto nuove strade fondando colonie. augusto
arapacis3Ero quasi arrabbiata. Anche se gli abiti di Valentino per la loro semplicità e la loro bellezza sono ritenute delle opere d'arte, mi infastidisce questo accostamento tra moderno e antico. Ma poi il fascino degli abiti mi ha completamente stregato, e mi sono incantata davanti a quegli abiti davvero da sogno. Anche se devo ammettere che gli abiti più belli sono quelli che sono stati comprati e indossati da vip e regine, con tanto di esposizione filmata del vestito indossato. In questo caso gli abiti davanti ai miei occhi hanno preso vita, avendo quasi un'anima, dopo aver visto tantissimi abiti bellissimi ma freddi in questa essenziale esposizione in cui anche i manichini non devono disturbare lo sguardo dall'abito.
Certamente ero interessata molto di più al monumento che arapacis4ho guardato attentamente, facendomi anche due risate con la ragazza del museo addetta al controllo sala. Quando gli ho domandato se era possibile prenotare visite guidate in notturno, riferendomi al monumento, ovviamente, ha sorriso dicendomi che quasi tutte le persone che prenotano pensano di fare una visita guidata agli abiti di Valentino!! No comment.
L'Imperatore Valentino é tornato a Roma dalla Francia dopo 17 anni.
L'Ara Pacis é un altare che ai tempi rese onore all'imperatore Augusto tornato a Roma dalla Gallia. Quando si dice...i bizzarri ricorsi della storia!!

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