Continuando la serie dei documentari History channel ...vi racconto Parigi.
Sotto il suolo di Parigi si estende una rete di gallerie su un'estensione non molto inferiore a quella della città in superficie. Questa vera e propria "città underground" di catacombe e reti fognarie ha ripetutamente ispirato l'arte, la letteratura, il cinema: si pensi ad esempio a "I Miserabili" o al "Fantasma dell'Opera".
Ho citato i percorsi "ufficiali", ma in questo mondo sotterraneo si aggira più o meno legalmente (o illegalmente…) un piccolo popolo di cataphiles (amanti del sottosuolo) che vanno dai semplici speleologi agli appassionati del mistero ai cultori dei riti satanici.
Un "dark side" dove anche i graffittari hanno trovato un loro spazio.
Tutto questo inizia con i Romani, che cominciano a scavare delle vere e proprie cave. Anche nei secoli dopo ci continuò ad estrarre la pietra calcarea, da cui tra l’altro fu edificata la Cattedrale di Notre Dame.
Con l’evoluzione urbana della città, già nel 1600 le case cominciarono a crollare.
Questo perché l’opera iniziata dai romani fu nei secoli continuata senza sosta e senza senso, creando dei veri e propri buchi sotterranei che non sopportavano più il peso di una città in costruzione, con palazzi e chiese, creando delle vere e proprie voragini che inghiottivano molte abitazioni.
Questo perché il concetto architettonico degli archi non fu utilizzato per scavare queste cave che quindi non sopportarono nel tempo il peso della città in superficie.
Quindi si iniziano a formare delle squadre specializzate, incaricate di lavorare nei sotterranei e sostenere in qualche modo queste grandi gallerie, in modo tale da non far cedere la superficie.
Solo oggi è visitabile sotto la Cattedrale di Notre Dame una vera e propria antica città romana, compreso il Tempio di Giove.
Tornando ai sotterranei è incredibile la vicenda dei tunnel sotterranei usati sia dalla resistenza che dal nazismo, non sapendo di essere più vicini di quel che pensavano.
Gli acquedotti sotterranei furono creati nel XIII secolo con un sistema assolutamente ingegnoso, basato sul recupero dell’acqua piovana tramite cisterne sotterranee che funzionano ancora oggi.
Le catacombe hanno permesso di scoprire dei veri e propri ossari, visto che ad un certo punto il sottosuolo fu usato per contenere i troppi morti di una città che andava sempre più espandendosi. Trattasi del famoso cimitero degli innocenti.
Gli ossari sono ordinatamente composti e incastrati non solo a formare dei veri e propri muri nei tunnel, ma addirittura composti in modo in cui i testi compongono un disegno o una scritta. Sembra che a tutt’oggi gli
ossari continuano ad essere risistemati regolarmente!!
Per puro caos, ops...volevo dire caso, ho letto di un sito che ha catalogato i più bei luoghi sotterranei, si chiama weburbanist.com. Si possono quindi visitare sul web e oltre Parigi, ci sono altre città come Mosca e Dublino che non ho visto su History channel!! Credo che andrò a farmi un bel giretto...
Parigi é anche la città del metrò ... dove antico e moderno convivono in assoluta armonia... della serie che non può esistere un presente e un futuro senza un passato!!