martedì, 29 aprile 2008

chiesa_napoli_2Non sò perchè ma non riesco ad indignarmi o a gridare allonapoli_chiesa scandalo nel leggere e nel vedere queste foto. Sono invece felice. Quasi vorrei gridare di giubilo.
Finalmente un parroco e una Chiesa che accoglie in tutti i sensi chi ha bisogno senza guardare l'apparenza delle convenzioni e dei commenti dei fedeli.
Una Chiesa che accoglie chi é senza casa senza gridare allo scandalo per un fornello accesso o un letto vicino all'altare... Mi sento di dire che mai una chiesa é stata tanto vicino a Dio come adesso, con tutte quelle persone sfrattate e che finalmente hanno ottenuto una sistemazione.
Eppure leggere di un Vescovo che si indigna, é patetico e chiesa_carmine_10doloroso.
Sentire parole che guardano la forma e che vogliono solo vedere la navata di nuovo vuota e ordinata e pulita, come se solo così davvero fosse la casa di Dio. Io non credo proprio!!
Se mai Dio é entrato in quella Chiesa, sicuramente c'è stato quando sono entrati loro, che con ogni loro respiro, con ogni preghiera di dolore e disperazione, con ogni disagio e speranza, hanno reso davvero l'anima al Signore e fatto sentire quanta disperazione può albergare nel cuore di ogni singolo bambino e uomo e donna in attesa di un cenno di speranza.
E comunque non sopporto la supponenza di tanti preti!!
Se potessi andare a Napoli, io quel parroco lo bacerei e gli direi "grazie, davvero".
Anche se poi ho letto che i francescani, all'interno della parrocchia, si sono tenuti lontani dalla situazione e dalle persone, quasi fosse un problema tollerato e non condiviso. Quando appunto solo nel conforto si eliminano tante barriere o muri che vengono alzati tra noi e loro. Altro che... 3 metri sopra il cielo!!!

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lunedì, 28 aprile 2008

io_casa... perchè in fondo quando torno a casa stanca mi piacerebbe davvero trovare la cena pronta e la casa brillare di odor di pulito e ordine. Allora da donna, ex moglie, un pensiero cattivo mi ha attraversato la mente. Come mai ho pensato alla figura di moglie, anche se solo per un attimo, nelle vesti di casalinga-cameriera?
Non nascondo che a me é sempre piaciuta l'idea di fare la casalinga di altri tempi, con le torte da fare in casa, il pane impastato la mattina di fresco, la casa sempre pulita e ordinata e i bimbi intorno che giocano e invitano gli amichetti, le amiche che vengono a prendere il caffè.
Dentro di me ho sempre desiderato essere una donna di altri tempi. Però nell'oggi che si vive, sono poche coloro che che possono scegliere di stare a casa e fare la mamma-moglie casalinga. Spesso ci dobbiamo sorbire ore di traffico per andare al lavoro, litigi vari con colleghi e capi o semplicemente giornate di lavoro estenuante che la sera ci lascia senza forze!!

Quindi vorrei una Mamy, come in "Via col vento" o semplicemente una nonna che mi coccoli e mi aiuti a gestire una casa. Non penso ad un marito, perchè se lo fanno per caso, quando ti amano o quando sono i primi tempi, poi con gli anni tendono a riprendere le dovute distanze con "le cose da donne"!!!
Per il momento mi accontento di fare la cenerentola il sabato, ma a questo punto la casa é guardabile solo la domenica e la sera sono quella della bistecca al volo o bastoncini findus al forno, con magari un bel piatto di pasta in bianco.
Veloce del veloce, vista l'ora e la fame!!  Il risultato é che mio figlio dice che sono bravissima a cucinare la lasagna. Si fida di quello che gli racconto, perchè non l'ho mai cucinata e quindi dice che prima o poi... he he

 

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giovedì, 24 aprile 2008

inamorenregDodge Connolly, eroe sportivo affascinante e sicuro di sé, per risollevare le sorti della sua squadra, convince una star del football dei tempi del college a unirsi al suo gruppo ... non racconto tutta la trama del film, posso solo dire che questo film mi ha deluso moltissimo. Banale e troppo ridicolo a tratti... non sò.
L'unica cosa che posso dire é che avendolo visto a Venezia, ho avuto l'occasione di entrare in un cinema e rendermi conto quando siamo effettivamente distanti... anche in termini civili e sociali. Quel cinema (e ignoro se anche gli altri del nord siano così) aveva al centro della sala una pedana/box per persone in carrozzella!! Un'attenzione che é sinonimo di molto...secondo il mio modesto punto di vista...inamorenienteregole
Comunque non consiglio di spenderci i soldi per andare a vederlo...

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martedì, 22 aprile 2008

Finalmente Venezia e il Museo Fortuny dove é allestita la mostra "Un mondo di carta".
fortuny_cartaIsabelle De Borchgrave incontra Mariano Fortuny. Non conoscevo questo artista di cui però avevo notato la fabbrica tessile alla Giudecca. L
e sue stoffe e i suoi tessuti stampati fortuny_1sono state un vanto e quando crea Delphos, l'abito in seta plissettata, diventa famoso in tutto il mondo. Nel frattempo decora ed illumina palazzi e musei in tutta Europa e crea avanzate tecniche di allestimento teatrali.
Quando entrando nei saloni dove tra i mobili e i quadri di Fortuny ci sono anche i modelli di vestiti di carta di Isabelle, sento un improvviso tuffo al cuore. Due quadri che ho sempre amato, non sapendolo, sono appesi nella grande sala, e quindi di questo autore. A volte mi meraviglio di come tante cose si ricongiungano e si cerchino nella mia vita. Il Palazzo a tre piani é molto antico e secondo me mal tenuto, ma forse troppo vecchio. fortuny_2
Rivedere Venezia dopo due anni é stata un'emozione indescrivibile, come lo é la sensazione che provo quando metto piede sul battello e sento il fortunydondolio del mare nella laguna e nei canali e il vento che ti accarezza il viso... E' un sogno!! E sono stata felicissima di riviverlo...
Questa volta ho visitato la Giudecca, l'isola di San Giorgio e il Lido.
Appena pronte le foto farò un post.
fortuny_quadro

Desnudo de Mariano Jose Maria Bernardo Fortuny 

 Comunque la cosa simpatica di quella mostra é stato l'ultimo piano, dove tra una forma di legno umana e il custode del ministero, io e il mio amico, abbiamo faticato a riconoscerne la differenza ... senza nulla togliere alla ragazza del secondo piano... che abbiamo pensato finta fino a che non ci ha rincorso quando abbiamo aperto la corda di sbarramento per salire al 3 piano senza fare tutto il giro!! ... La cogliona però si é guardata bene dal dirci mentre scendevamo e ci aveva visto fare tutto il giro, che in verità c'era un'altro piano da visitare!!

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giovedì, 17 aprile 2008

1
Che ora è:gattino
9,35

2
Nome:
Elisabetta

3
Compleanno:

12 dicembre

Segno zodiacale:
Sagittario

5
Tatuaggi:
nessuno

6

Piercing:
che orrore!!!
7
Sei innamorato/a?
SI …sempre

8
Ti piaci interiormente?
SI
9
Hai già amato al punto di piangere?
DI PIU’

10
Hai mai fatto un incidente con la macchina?
Una volta 

11
Hai mai avuto una frattura?

Mi sembra di no 

12
Pepsi o coca-cola?
COCA COLA… of course 

13
Ti fidi dei tuoi amici?
mi sono sempre fidata, purtroppo la mia più cara amica si è portata a letto mio marito e qualcosa mi si è spezzato dentro… ma continuo a fidarmi… ingenua recidiva
14
Colore preferito per l'intimo?
bianco 

15
Misura di scarpe?
39
16
Numero preferito?
3 9 13

17
Tipo di musica preferita?
pop- blues-jazz  - rock – ballate irlandesi – celtico – latino americano
18
Doccia o bagno?
bagno…assolutamente. Con calma e candele accese intorno al bordo. Infine un accappatoio caldo ad accogliermi quando esco
19
Cosa odi?
I manipolatori. Le persone che si approfittano dei tuoi sentimenti e della tua fiducia per ottenere solo quello che vogliono senza considerare tutto il male che fanno!
20
Come ti vedi nel futuro?

Vecchia, con libri in una casa di montagna e un gatto a farmi compagnia. 

21
Da chi hai ricevuto questa mail?
Eleonora 

22
Quale dei tuoi amici vive più lontano?
Milano e Palermo…credo che la distanza da Roma sia quasi uguale…
23
Chi sarà il più rapido secondo te a rispondere?
non mi interessa…le cose si fanno quando se ne ha voglia

24
Il più lento?
….
25
Ci sarà qualcuno che non risponderà?
non credo sia un problema…
26
Cosa cambieresti nella tua vita?
Gli errori che ho commesso nel passato, ma poi in fondo ripensandoci no. Gli errori ci aiutano a crescere e diventare quello che siamo adesso... quindi sarei una persona diversa e non lo vorrei

 27
Sei felice?
Adesso si. Sono felice della mia vita e dei miei sogni… e soprattutto adesso riesco a convinvere con me stessa con serenità. Tanta forza risultato di tanto dolore… così è se vi pare…

 28
Proverbio preferito?
Non fare agli altri quello che non vorresti sia fatto a te

(ovviamente se lo fanno prima a me allora non vale… ognuno raccoglie quello che semina…)

e VIVI E LASCIA VIVERE…

 29
Libro preferito?
“Camera con vista” di James Ivory

 30
Di cosa hai paura?
Di non essere stata e forse di non poter essere una brava mamma

 31
La prima cosa a cui pensi quando ti svegli?
per 6 anni ogni secondo quando mi sono svegliata e quando sono andata a dormire è stato pensare a Franco (l'uomo che ho amato e che avrà sempre un posto speciale nel mio cuore anche se...)…adesso sono le mille cose che capitano nella mia mente senza un perchè

 32
Film preferito?
“Moulin Rouge”…”Titanic” …”ladri di biciclette”… “le fate ignoranti”… “camera con vista”…
33
Se potessi essere qualcun altro chi saresti?
Elisa così comé …altrimenti una donna del passato

 34
Cosa c'è appeso al muro della tua camera?
Una donna dell’800 sdraiata su un letto con una tenda rosso tiziano e un panorama sulla campagna inglese… dono del compare che abitava da Nonna Pasqua

 35

Cosa c'è sotto il tuo letto?
scatole con i vestiti di mio figlio quando era piccolo, scatola con tutte le mie borse… e qualche volta la mia gatta che ci si infila per giocare o dormire…
36
Un posto dove ti piacerebbe andare?

Irlanda – Scozia – Dolomiti - Marocco

37
Pensi che qualcuno risponderà a questa email?
ma chissenefrega!!!
38
E chi sei sicuro risponderà?
ancora!!!
39
Di chi vorresti leggere la risposta?
DI TUTTI
40
Profumo preferito?
muschio bianco, erba appena tagliata, profumo del pane appena sfornato...rose
41
Sport preferito?
Andare in Bicicletta… passeggiare
42
Timida o estroversa?
entrambe
43
Soprannomi?
Betta

44
Mare o montagna?
Mare d’inverno e montagna d’estate
45
Hai paura della morte?
NO

46
A che ora vai a letto di solito?
quando ne ho voglia e dipende se sono stanca, se stò leggendo un libro o vedendo un bel film…

47
Cosa vuoi dire alle persone che leggeranno questa mail?
VA’ DOVE TI PORTA IL CUORE

Un bacio

Elisa

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mercoledì, 16 aprile 2008

oppure scegliere o non scegliere... questo é il dilemma!!! 

unalacrima
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lunedì, 14 aprile 2008

...Sono una fedele lettrice di queste riviste "D-Donna" di Repubblica e "Io donna" del Corriere della Sera... e sabato mattina aa_gatto_postamentre sfogliavo il giornale e passavo da una notizia all'altra, riflettevo sull'incredibile viaggio che fanno i pensieri quando si legge e si passa da argomento ad argomento... Leggo quindi dagli insegnanti non solo come trasmettitore di nozioni ma persone in grado di farci pensare e coinvolgerci nei sentimenti e nelle emozioni a Laleh Seddigh, prima rallysta iraniana che stà spiazzando l'estabilishment delle gare. Alla notizia (incredibile) della donna che é rimasta incollata alla tazza del water per due anni, dopo i quali il marito si é finalmente degnato di farla aiutare dai servizi sociali al tempo...non quello metereologico, ma il tempo come viene percepito a seconda di come si vive. E quindi un gioco che si può fare con le persone che sono costrette a letto... giochi di parole lunghissime a cui bisogna agganciarsi per creare una coda, un senso. Giochi di memoria e di invenzione di parole... alla tesi (assurda credo) di far votare i ragazzi a 16 anni.
Un viaggio ...che ti fa spaziare con gli occhi sulle foto, sui luoghi e sulle parole che scorrono davanti e occupano i pensieri per un po'...ti fanno viaggiare nei luoghi più lontani e ti fanno pensare sulle cose più vicine... Bello no!!


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venerdì, 11 aprile 2008

ottava_vibrazioneL’Italia continua a presentare ancora oggi, sul fronte coloniale, una memoria frammentata e rimossa, e sembra volere solo disfarsi del suo passato, quasi un non potere fare i conti con esso, per cercare di colmare le distanze e i vuoti di una presenza-assenza e di un rimosso nazionale che appare sempre più evidente e che impedisce, ieri come oggi, di analizzare gli errori passati e di prevenirne i futuri come in ogni società civile matura.

E allora bisognerà pure riconoscere che le due grandi sconfitte africane dell’Italia (la battaglia di Adua e la perdita delle colonie in seguito al disastroso conflitto bellico che chiude l’epoca mussoliniana) hanno indotto nella coscienza degli italiani due profonde e ancora non sanate “amnesie”, tanto più paralizzanti quanto più esse erano state precedute da diluvi di speranze, di aspettative e di consensi, anche genuini quando pure a livello di evasione, che ne hanno determinato prima la “presa” e poi il doloroso “distacco” negli animi e nelle strutture istituzionali del paese.

Ebbene Carlo Lucarelli ha avuto il grande merito oggi, di ricordarci questo episodio del nostro passato.

aduaDi ricordarci, che magari un po’ tutti, sappiamo tutto sul generale Custer a Little Big Horn o Buffalo Bill e niente su Adua. Anche noi abbiamo avuto il nostro far west. Solo che a posto degli indiani c’erano gli africani e a posto del soldati americani c’erano i soldati italiani. Altre divise, altro scenario, ma stesso antagonismo culturale e razziale.

Non tutti gli italiani che partirono avevano chiaro il concetto di cosa aspettarsi laggiù e anzi, molti lo fecero anche per incontrare le “negrette”, rincorrendo il mito di una certa disponibilità sessuale e pretendendo poi cose che mai avrebbero sognato in Patria. adua_bersagliere

Ho letto la trama di questo libro “l’ottava vibrazione” e sinceramente sono intrigata e curiosa di leggerlo. Non solo come romanzo ma proprio come viaggio dentro un pezzo di storia. Voglio farmi scivolare le sensazioni dentro e sentire il respiro degli italiani in africa, sentire il caldo, la ricerca dell’ombra, dell’acqua e di una speranza…quella di tornare vincenti e vivi. Non sarà poi così. Cercando foto su internet di Adua, sono venuta a conoscenza del fatto che non ci sono proprio fotografie della battaglia. A quanto pare morirono tutti, compresi i fotografi al seguito del nostro esercito. Di conseguenza ci sono solo immagini disegnate dopo con la descrizione dei pochi superstiti che riportarono alcuni fatti.
In base all'articolo 37 del Trattato di pace del 1947, l'Italia si impegnava a restituire senza condizioni, entro diciotto mesi, tutte le opere d'arte, gli archivi, gli oggetti religiosi e quelle di valore storico che le truppe italiane avevano sottratto ai cittadini etiopi.
Da poco tempo si é finalmente conclusa la lunga restituzione dell'obelisco di Axum (antica capitale del Regno di Axum e ancora considerata la "città santa del cristianesimo etiopico").

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mercoledì, 09 aprile 2008

Scorrendo le notizie di oggi mi hanno colpito due cose.
Una é la notizia della scoperta di u
n sistema solare simile al nostro è stato scoperto dai ricercatori dell'università britannica di St.Andrews. Si trova a 5mila anni luce dalla Terra e appare come una sistema_solare_185versione ridotta e più compatta di quello che ospita il nostro pianeta. "Abbiamo scoperto un sistema solare con due pianeti che svolgono lo stesso ruolo di Giove e Saturno - dichiarano gli scienziati- massa, raggio e periodo orbitali sono simili".
Secondo i ricercatori è quindi possibile che ci sia anche un pianeta uguale alla Terra. "La massa della stella al centro del sistema è la metà di quella del Sole e i due pianeti orbitano a una distanza equivalente alla metà di quella di Giove e Saturno", dichiara Martin Dominik, dell'università di St.Andrews. La scoperta è eccezionale, se si considera che finora sono stati rilevati circa 300 sistemi extrasolari e di questi solo il 10% è composto da più di un pianeta...
meduse_rosse
Eppoi a Portofino sono arrivate le meduse rosse.meduse_rosse_2
Che a vederle sono bellissime ma ...insomma...che schifo!!
Chi in gioventù ha avuto un incontro ravvicinato con codeste creature, sa bene che é un'esperienza che non si dimentica facilmente, tanto da farci urlare a squarciagola appena ci capita di essere sfiorati da qualcosa di viscido e gelatinoso!!

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martedì, 08 aprile 2008

I barbari dei giorni nostri - omologati, frenetici, ignoranti - hanno vinto, e la nostra civiltà é ormai piombata in pieno oscutantismo, dominata dall'unica cultura del business... Prepotenza, arroganza, furbizia e maleducazione.
"Barbaro" per i Greci, e i Romani dopo, era colui che non sa farsi capire perchè non apparteneva alla loro stirpe e civiltà. Barbaro é colui che proviene da una nazione considerata arretrata e incivile rispetto al nostro mondo. Quindi aggettivo di rozzo, primitivo, crudele, ignorante e cattivo. Quindi é un errore storico chiamare i nuovi barbari con l'appellativo di "Barbaro", ma é anche vero che i barbari non erano affatto così incolti come si pensava al tempo.
Diciamo che quindi oggi chi conosce i fondamentali ma se ne frega apertamente o li usa a proprio vantaggio mediatico...é un nuovo "barbaro". 
Ormai non si studia più per diventare attore, basta fare il "grande fratello" e dire costantino_gossipqualche parolaccia, così si diventa pure famosi. Un tempo sapevano tutti che la "gavetta" era un passo obbligato perchè determinava l'esperienza e quindi la professionalità. Oggi tutto questo non esiste e quindi non dobbiamo reagire perplessi secondo i dati scolastici standard attuali, dei nostri studenti. Perchè dovrebbero studiare se per fare soldi e diventare famosi, basta apparire un giorno in tv?
Faccia tosta, fortuna e tanta arroganza... mah!
briatoreQuindi in questi tempi sempre più maleducati, non fanno eccezione le faccende di cuore. L'amore.
Dalla mancanza di tatto alla crudeltà, ormai sembrano trionfare solo le cattive maniere.
In tutto questo nuovo mondo l'SMS impazza come mezzo RE.
Chi non é stato liquidato da un SMS, scagli la prima pietra, come si suol dire!!
Uomini maturi che si nascondono dietro un messaggio lapidario e senza possibilità di replica, magari anche con minaccia di intimidazione a non rispondere!!
Non sia mai che si parli di educazione se non proprio di etichetta o quanto meno di coscienza. Possibile che sia così difficile avere il coraggio di dire, guardando negli occhi la persona, invece di delegare ad un freddo sms!!
Il cuore é quell'organo che ci permette di "sentire" prima ancora di "sapere" se é bene o male. E allora perchè non prendere il cuore in mano e cercare un minimo di civiltà nei rapporti che viviamo nella nostra vita! Purtroppo la voglia esasperante di egoismo e individualismo non permette zone franche e punti di contatto. Ci siamo persi strada facendo e quindi ci siamo "barbarizzati".
O meglio in una società che insegna solo a deresponsabilizzare, perchè affrontare quando la tecnologia ci permette di delegare!!
Forse in questo mondo moderno i sentimenti fanno ancora paura e ci si nasconde più di prima. Dobbiamo imparare ad amare e rispettare veramente, prima ancora di pretendere e giudicare o peggio, non giudicare.

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