Girando in internet per caso ho trovato questa bambina e mi sono innamorata di questo quadro...

In verità volevo scrivere della lettera che alcuni alunni hanno mandato al Ministro e mi ha fatto ricordare la mia vecchia maestra. Io non sò se era lecito e giusto il criterio antico che le maestre dovessero essere signorine per poter amare e dedicarsi completamente ai bambini, ma ci ho pensato. L'amore che si sente in questa lettera che riporto, mi fa pensare ad una persona presente e gentile, una persona che c'è sempre e che anzi fa sentire il suo affetto. Non lo sò se anche lei abbia figli o pensa
alle bollette da pagare o abbia un marito a casa. Però sicuramente ama il lavoro che fa e bisognerebbe dargliene merito considerando che appunto, certi lavori bisognerebbe farli per passione più che per necessità... Auguri
"Egregio Ministro della Pubblica Istruzione,
siamo alunni della 4/A della scuola elementare J. Piaget Circolo Anna magnani, di Roma e vorremmo informarla che la nostra maestra di italiano, storia, geografia, immagine, musica Gisella Donati l’anno prossimo deve andare in pensione.
Lei è la nostra maestra della prima elementare e qualcuno di noi la conosce da più tempo perché era la maestra della sorella.
Un’altra cosa che lei non saprà Ministro, è che noi ogni anno abbiamo cambiato l’insegnante di matematica e invece Gisella Donati è rimasta sempre con noi.
Noi gentile Ministro, le chiediamo di farla rimanere con noi fino alla quinta anche se ha quasi settant’anni perché quando insegna non invecchia.
E’ una persona che insegna bene e ci fa divertire. Abbiamo capito in questi anni che lei adora i bambini e ci tratta come figli: lo ha sempre fatto, sempre lo farà.
La preghiamo, signor Ministro, la faccia rimanere ancora un solo anno con noi per terminare il ciclo.
Le stiamo chiedendo un favore anche perchè per un anno la maestra non da fastidio a nessuno e noi siamo tranquilli.
La ringraziamo e ci scusi di questa lettera
Gli alunni della 4/a – J. Piaget"