mercoledì, 28 maggio 2008

santa_mariaintrastevere...in occasione della visita di un amico comune siciliano di Palermo con la mia amica quasi collega, abbiamo fatto una bella passeggiata dopo il lavoro nelle vie e viette di trastevere. Seduti sulla fontana al centro della piazza davanti la chiesa di Santa Maria in trastevere, abbiamo gustato un buonissino gelato alla frutta mentre si diffondevano per tutta la piazza le note di un blues, lento e nostalgico, quasi ipnotico. blues

Un blues che mentre parlavamo e ascoltavamo, mentre rapiti vedevamo la gente fermarsi piano piano ad ascoltare, evocava immagini di altri tempi, e per un momento se si chiudevano gli occhi sembrava di stare davvero in America e non certo a trastevere. A volte camminando per Roma si trovano e si provano cose incredibili così per caso. E' stato un momento magico gustato per caso...come tutte le cose belle della vita.
Il ragazzo con il ciuffo alla Presley aveva una bella chitarra come questa... by

postato da: leggerevolare alle ore 16:46 | Permalink | commenti (6)
categoria:
martedì, 27 maggio 2008

Girando in internet per caso ho trovato questa bambina e mi sono innamorata di questo quadro...
il_libro_ritrovaro
In verità volevo scrivere della lettera che alcuni alunni hanno mandato al Ministro e mi ha fatto ricordare la mia vecchia maestra. Io non sò se era lecito e giusto il criterio antico che le maestre dovessero essere signorine per poter amare e dedicarsi completamente ai bambini, ma ci ho pensato. L'amore che si sente in questa lettera che riporto, mi fa pensare ad una persona presente e gentile, una persona che c'è sempre e che anzi fa sentire il suo affetto. Non lo sò se anche lei abbia figli o pensa maestraalle bollette da pagare o abbia un marito a casa. Però sicuramente ama il lavoro che fa e bisognerebbe dargliene merito considerando che appunto, certi lavori bisognerebbe farli per passione più che per necessità... Auguri

"Egregio Ministro della Pubblica Istruzione,
siamo alunni della 4/A della scuola elementare J. Piaget Circolo Anna magnani, di Roma e vorremmo informarla che la nostra maestra di italiano, storia, geografia, immagine, musica Gisella Donati l’anno prossimo deve andare in pensione.
Lei è la nostra maestra della prima elementare e qualcuno di noi la conosce da più tempo perché era la maestra della sorella.
Un’altra cosa che lei non saprà Ministro, è che noi ogni anno abbiamo cambiato l’insegnante di matematica e invece Gisella Donati è rimasta sempre con noi.
Noi gentile Ministro, le chiediamo di farla rimanere con noi fino alla quinta anche se ha quasi settant’anni perché quando insegna non invecchia.
E’ una persona che insegna bene e ci fa divertire. Abbiamo capito in questi anni che lei adora i bambini e ci tratta come figli: lo ha sempre fatto, sempre lo farà.
La preghiamo, signor Ministro, la faccia rimanere ancora un solo anno con noi per terminare il ciclo.
Le stiamo chiedendo un favore anche perchè per un anno la maestra non da fastidio a nessuno e noi siamo tranquilli.
La ringraziamo e ci scusi di questa lettera
 
Gli alunni della 4/a – J. Piaget"
 
postato da: leggerevolare alle ore 15:07 | Permalink | commenti (4)
categoria:
martedì, 27 maggio 2008

prosciutto_meloneOggi un pranzo da invidia... ciliegiepane

Mi sono portata prosciutto e melone da casa... e la mia amica ha portato insalata e pane.
Con questo caldo cosa si può desiderare di più dalla vita!!!
insalata

Il tutto condito da piacevoli chiacchiere, risate e un bellissimo panorama che si gode dal mio ufficio, se il Tevere e l'Aventino con i Cavalieri di Malta e il Parco degli Aranci vi sembrano poco!!!! ...

postato da: leggerevolare alle ore 12:01 | Permalink | commenti (3)
categoria:
martedì, 27 maggio 2008

Per alcuni, compresa me, il 27 é il giorno più bello del mese... gatta_letto_dorme

peccato che questo mese coincida con la completa prenotazione dello stipendio che praticamente ho già finito da domani... mi vedo già finire tutte le scorte di scatolame e andare avanti a discount e pasta... Considerando il caldo che poi mi uccide, scusate se é poco, ma oggi stò invidiando enormemente la vita della mia gatta... se vi pare...

postato da: leggerevolare alle ore 11:09 | Permalink | commenti (4)
categoria:
venerdì, 23 maggio 2008

Ma siamo sicuri che lo abbia scritto Camilleri!!! Perchè sono rimasta molto delusa da questo libro... E pensare che addirittura lo avevano paragonato ad un noir francese... mah!! Quando Camilleri esce dal personaggio Montalbano, rimango sempre molto tailleurperplessa e con questo libro ancor di più. La trama proprio non l'ho digerita, banale e direi anche squallida per la scelta della storia. Ovviamente é un parere del tutto personale ma se il matrimonio é questo, io che rifuggo ogni ipocrisia, non l'ho gradito per niente!! Il libro scorre con fatica e non ho ritrovato nessun fascino nella scrittura e nei personaggi, a volte quasi misteriosi o pieni di anima siciliana. Invece tutto scorre quasi fosse scritto da altri e non dal Camilleri che amo e leggo da tanti anni.
Sullo stesso argomento allora preferisco mille volte "l'uomo dal fiore in bocca" di Pirandello!!  NOn c'è paragone...

postato da: leggerevolare alle ore 15:48 | Permalink | commenti (9)
categoria:
giovedì, 22 maggio 2008
Leonardo Sciascia - Candido
Vagando con lo sguardo sullo scaffale un piccolo libro mi attira all’istante. E’ di un azzurro chiaro e leggo Leonardo Sciascia. Purtroppo il quadro in copertina è coperto dall’adesivo dei libri randagi, cosa che non approvo assolutamente. Perché rovinare così le copertine dei libri da abbandonare e abbandonati. Sarebbe meglio metterli nella prima pagina interna… vabbè. Il titolo è “Candido ovvero un sogno fatto in Sicilia”. Lo prendo senza leggere la trama. So già che mi piacerà leggere di nuovo un libro di Sciascia.
Sono emozionata, visto che anche io ho abbandonato un libro e mi piacerebbe essere invisibile per poter vedere chi lo prenderà.
Tornando al libro, quando a casa con calma leggo la trama del libro, un brivido mi attraversa la schiena. Sono sempre più convinta che i libri ci cercano. E questo libro non poteva arrivare che in un momento come questo, appunto per rispondere a tante mie domande…
candidoL’inizio non nascondo un po’ faticoso, ha lasciato il passo ad una storia che in più punti mi ha strettamente avvinghiata in domande, pensieri e collegamenti. Soprattutto mi ha fatto desiderare di aver letto “I miserabili” o Max e soprattutto “il villaggio di Stepàncikovo e i suoi abitanti” di Dostoevskij per poter capire meglio chi era stato il personaggio Fomà Fomìc… Quando Candido viene severamente ripreso dal presidente del partito comunista del suo paese, invece di dargli dell’imbecille, gli dice che egli aveva fatto lo stesso discorso di Fomà Fomìc. Essendo quel libro un romanzo umoristico, grande in me è stata la curiosità di leggere tale romanzo, magari lo trovo in biblioteca comunale. Comunque a tratti questo libro con poche parole ha squarciato dentro di me lembi di elettricità intellettuali, forse perché molto lontano dai consueti romanzi che ultimamente ho letto. Così per esempio leggo…”che Stalin stava al marxismo così come Arnobio stava al cristianesimo”… con tutto quello che può seguire un simile paragone in ragionamento e confronto.
A tratti mi riporta brutalmente alla realtà quando parlando di amore dice…”il fatto è che se ne era andata: e soltanto i fatti contano e debbono contare. Noi siamo quel che facciamo. Le intenzioni, specialmente se buone, e i rimorsi, specialmente se giusti, ognuno, dentro di sé, può giocarseli come vuole… Ma un fatto è un fatto: non ha contraddizioni, non ha ambiguità”.
Non voglio raccontare tutto il libro ma solo ringraziare il fato di questo incontro che mi ha svegliato credo da un lungo letargo e termino con un’altra frase che molto mi ha fatto pensare “sempre dentro il partito comunista… scavalcarlo a sinistra, diceva, è pura, infinita, circolare follia: ci si ritrova a destra senza accorgersene."
 
postato da: leggerevolare alle ore 12:37 | Permalink | commenti
categoria:
lunedì, 19 maggio 2008
Tutto è iniziato con l’aver visto la mostra sulla velocità e le babble cars … quindi non potevo davvero esimermi dal vedere venerdì sera l’arrivo della “millemiglia” a Castel Sant’Angelo.
E’ stata un’emozione da non poter davvero millemigliascrivere.
Il rombo dei motori, la trepidazione dell’attesa all’arrivo finalmente delle prime auto, come se tutti avessimo trattenuto il fiato per respirare alla vista delle prime auto, eppoi vedere a pochissimi centimetri i volti di quelle persone, stanche, felici, arrossate dal sole e annerite dal viaggio, passarmi davanti dentro quelle splendide auto … Scoprire poi che la persona che ti è appena passata davanti è per esempio il Presidente della Fuji o il Principe di Baviera e Sassonia, o l’ex pilota di formula uno… insomma davvero sentire la millemiglia millemiglialeggendolo dai volti stanchi ma emozionati dei piloti meglio di qualsiasi resoconto giornalistico. Molto tardi, a cena con amici, il discorso è andato su alcuni film e si è parlato anche “della sposa turca”. Ebbene è stato per me incredibile andare a casa e accendere la tv in orario molto tardi, capitare su Sky cult (che praticamente non vedo mai) e beccare “la sposa turca” appena iniziato. Ovviamente anche se stanchissima, l’ho visto con curiosità.
 La mattina poi altra coincidenza. Sfoglio “D Donna della Repubblica” e leggo un articolo sulle nostri fonti energetiche e la necessità di non dipendere più come Europa dal petrolio. Si ipotizza (e spero non solo) l’investimento nella energia eolica e con il pensiero mi collego ad un discorso fatto solo venerdì a pranzo con un mio collega. Parlando di Gallipoli e dintorni e dei frantoi ipogei (dentro le grotte Frantoio-ipogeodi tufo scavate nel sottosuolo) e quindi della grande ricchezza fino a qualche decennio fa nella super produzione di olio lampante in quella zona. Il fatto che noi siamo stati nemmeno in un lontano passato produttori primari dell’allora petrolio, non significa non pensare oggi ad una lavorazione e elaborazione dell’olio a energia di qualche tipo. Giusto poco dopo sul giornale della coop, nell’articolo “motori a olio” si parla di Rudolph Diesel, del suo motore alimentato dalla raffinazione dell’olio di arachide e quindi sulla ipotesi prossima di rinvestire in questo campo e magari riutilizzare per esempio gli oli esausti della frittura per alimenti. Perché no!! Alla fine tutto porta all’olio di oliva di cui noi siamo massimi produttori… Questa concatenazione di argomenti che si collegano prima o poi è stata anche per me collegato ad uno speciale trasmesso ieri su raidue sui campi profughi e sull’immagine in primo piano di un cammello reso cieco da due scodelle di latta perché legato alla ruota di un pozzo da cui estraeva non so cosa e che dovendo quindi girare in tondo viene “reso cieco” per non impazzire. Stessa sorte subirono all’epoca i muli dei nostri frantoi, unica forza motrice di quel meccanismo.  
Sembrano coincidenze ma …
 
postato da: leggerevolare alle ore 15:02 | Permalink | commenti (7)
categoria:
lunedì, 19 maggio 2008
  viterbo_2Capitare a Viterbo il giorno dopo l'infiorata é una gioia per gli occhi ... tutti fiori, prati e alberi per le consuete vie del quartiere medievale di Viterbo, Borgo San Pellegrino.
A tratti sembra di stare per un attimo indietro nella storia, quando davvero c'era la terra battuta per le vie del borgo...viterbo1
Una trattoria trovata per caso, é stata una vera gioia per il palato. Per un attimo mi é sembrato di mangiare un piatto che faceva mio nonno e distintamente ho sentito l'odore tipico della sua cucina in quel piatto, cucinato da una nonna e quindi forse per questo molto casalingo...mi sono così emozionata che quasi avevo le lacrime agli occhi nel sentire quel profumo di casa di mio nonno che tante volte cucinava per me...
La passeggiata al vicino lago di Vico è stato un tuffo nel silenzio della natura, dove un tripudio di uccelli facevano concerto sulle rive del lago e le papere a tratti lanciavano viterbo_3grida di richiamo...viterbo_9
lago_vicolagovico4lago_vico5 
postato da: leggerevolare alle ore 11:37 | Permalink | commenti
categoria:
venerdì, 16 maggio 2008

Un pomeriggio dopo l'ufficio, un pensiero. Perchè non andare a vedere Mirò alla Reale reale_accademia_deespanaAccademia De Espana al Gianicolo?!! Detto-fatto.
Con una mia amica siamo entrate in questo tempio di solito chiuso al pubblico anche se proprio all'interno non si può entrare...praticamente mai!!!
Così vedendo Mirò abbiamo potuto solo ammirare il Chiostro ...
reale_accad_espana_Chiostro

Invece per quanto riguarda Mirò... non comment... 
Sono indecisa se mi sembra un bambino un po' pestifero o solo un grande sgorbio...mah!! Sono davvero perplessa!!
Chiedo venia ma non capisco... miro_ballerinacreola

 miro


 

 

 

 

Effettivamente a ben vedere assomiglia un po' a mio fratello... che un pò bischero é!!!

postato da: leggerevolare alle ore 17:13 | Permalink | commenti (3)
categoria:
venerdì, 16 maggio 2008

...vicino Roma. Il Lago di Vico visto con i miei occhi... buona passeggiata!!lago_vicolago_vico5lagovico4

L'azzurro tra gli alberi é il lago!! :))

 

 


postato da: leggerevolare alle ore 16:33 | Permalink | commenti (1)
categoria: