Nonnacarina mi ha chiamata per una bellissima catena a cui non posso proprio dire di no. Anche perché sono curiosa. Si. Curiosa di pensare e scovare dentro di me i 5 libri e i 5 film che mi hanno particolarmente coinvolto. In fondo ho amato quasi tutti i libri che ho letto, quindi la scelta è davvero ardua. … Però che fatica… pant…pant… stò scrivendo da ore e credo di aver fatto una profonda introspezione emotiva … in confronto le fatiche di Ercole, vi assicuro, sono una bazzecola!! …
LIBRI
Le avventure di Buffalo Bill
Questo libro letto tra i primi dei grandi libri, nel senso che aveva quasi 300 pagine, è stata una grande sfida e soprattutto una grande avventura. Divoravo le pagine e ricordo che alla fine sono stata felice di avercela fatta (avevo solo 9 anni) ed ero solo all’inizio dei grandi romanzi che avrei poi divorato in quegli anni, da “Ventimila leghe sotto i mari” “Piccole donne” “Cuore” “Moby Dick” a “l’isola del tesoro”…
La metà di niente di Catherine Dunne
Ho trovato questo libro in biblioteca per caso un giorno che vagavo tra gli scaffali. La copertina rotta e aggiustata con del nastro adesivo mi aveva attirato come una calamita. Ho sempre pensato che sia stato questo libro a cercare me e non il contrario, visto che è arrivato in un momento in cui avevo bisogno di quella trama e della spinta benefica e salvatrice della protagonista, che come Rossella Hoara in fondo si rimbocca le maniche senza piangersi addosso e dice…”domani è un altro giorno”!!!
Donne che corrono coi lupi di C. Pinkola Estès
Insegnando con le fiabe. Ho iniziato questo libro per caso e non sono riuscita a staccarmi fino quasi a metà libro. Poi niente. Giace abbandonato tra gli altri iniziati da anni e non riesco a riprenderlo. Eppure i racconti popolari, le fiabe, i miti che su base psicoanalitica mi hanno svelato tutta una serie di archetipi che non conoscevo e che anzi mi svelavano strati e strati di veli che non sapevo di avere davanti agli occhi… E’ stato un bel viaggio. Mi e’ rimasto impresso il capitolo su “Barbablù”. Forse perché in fondo è una fiaba russa che non ha fatto da cornice alla mia infanzia, ma che in grandi linee conoscevo e la cui storia macabra mi ha fatto sempre rabbrividire ….non è a lieto fine, in fondo. Insegna la vita e l’analisi intorno alla chiave che apriva la porta proibita in cui la sposa non doveva entrare, pena la morte, era la colpevolizzazione e il castigo di una disubbidienza, era la chiave della conoscenza e quindi della consapevolezza. Quando lasciai le pagine di questo libro che debbo ancora terminare, sentii che era troppo per me in quel momento… forse ora….forse oggi…chissà.
Il fantasma dell’opera di Leroux
Lo so, è un classico, ma io non lo avevo mai letto e dopo aver visto le tante versioni, leggere la storia originale, lontana mille miglia dai film girati in questi ultimi anni, anche se in tarda età e quindi molto di recente, mi ha fatto riflettere su quanto sia grande la voragine di ignoranza (nel senso di ignorare che…) di chi non ha potuto leggere e quindi perdersi, molti classici. La storia originale é bellissima.
Ritratto in seppia di Isabel Allende
Posso dire…”du’ palle!!!” …e scusate se è poco. Immergermi in questo clima sud americano e seguirne le logiche e i pensieri è stato faticossimo e, ho concluso, totalmente inutile. Perché l'ho sentito lontano da me e mi ha solo confermato che sono allergica agli autori sud americani, visto che “Cent’anni di solitudine” è stata la più grande palla al piede che abbia mai letto. Altro che rimanere sullo stomaco!! Al solo pensiero mi viene da vomitare… mah!!
FILM
Camera con vista
Questo film mi ha fatto provare delle emozioni indescrivibili … e credo che sia in assoluto il film più erotico che abbia mai sentito veramente tale. Gli sguardi, le parole non dette, le frasi non pronunciate e gli atteggiamenti appena pronunciati…tutto cercando di celare la passione, che però irrompe in ogni gesto e in ogni sguardo non fatto non detto.
Titanic
Non mi interessa se è ritenuto banale e troppo smielato. Questo film mi ha fatto provare tante sensazioni. Dalla bellezza dei costumi alla visione della nave e delle sue meraviglie, leggere l’attesa di una nuova vita su tanti volti nell’imbargo, sapendo come sarebbe finita e immaginando come fu nella realtà. Le immagini del relitto con i continui flash back nel passato mi hanno emozionato, perché in fondo chi non desidera, quando vede un relitto nei documentari o addirittura lo scopre, immaginare in tempo reale con la mente…”come poteva essere…”. E infine l’immane tragedia. Il silenzio dei corpi gelati nell’oceano è una immagine che non andrà mai via da me. Perché è stata vera, perché era straziante, perché… poteva essere evitata.
Amleto
Regia di Zeffirelli con Mel Gibson, Glenn Close… e insomma attori a parte, questa versione è quella che mi è piaciuta di più. La pazzia di Mel è viscerale, quasi si sente e tutto il film si assorbe sui carboni ardenti fino all’ultimo ciak tra malinconia, amore, rabbia, perplessità e …storia. E la giovane Ofelia, come dimenticare il suo viso …emblema di tutte le donne troppo sensibili che si arrendono. La pazzia è in fondo solo un’altra faccia dell’amore.
A questo punto sono in crisi. Cavolo ma perché solo 5? Mi vengono in mente così tanti film per i motivi più svariati. Uffa!!
Cenerentola
Si, lo so che è un cartone animato ma sono cresciuta con questo mito,
purtroppo e quindi fa parte di me.
Certo se qualcuno mi avesse, allora, consigliato di non cercare il principe azzurro, tanto anche lui dopo un po’ di anni finisce per russare e fare gli occhi dolci alla cameriera di turno, mi sarei risparmiata di fare la cenerentola dopo e non prima, come dice invece la fiaba. Ma insomma chi non ha mai paragonato il vestito da ballo di Cenerentola con il vestito da sposa!!
Certo credere che se perdi una scarpa ti vengono a cercare a casa è un po’ da idiote,
come pensare che da una zucca esca fuori in mancanza di soldi una fiammante utilitaria…o addirittura incontrare una fata, anzi fatona, che “abracadabra” ti dia gratis il vestito, la
macchina, il marito e quindi tutto il resto….felici e contenti, è come credere nella lotteria!! Sognare è bello…è quando ti svegli che senti dolore!! Eppoi che dire dei topini. In assoluto il miglior esempio di solidarietà di amicizia e affetto che vorremmo ognuno nella nostra vita… La matrigna no, mi basta il capoufficio, please.
Il nome della rosa
Vidi questo film che ero giovane e mi fece impressione l’idea che un veleno fosse celato tra le pagine di un libro. Forse era il fascino per un’idea che in fondo era originale e diabolica al tempo stesso, forse era la sensazione di un’idea terribile celata in un gesto così naturale per un lettore a farmi una particolare impressione.
Eppoi il peccato.
Questo senso del peccato, del medioevo, dell’ipocrisia dei gesti lontana da quella dei fatti e la selvaggia natura dell’uomo lasciato allo stato primitivo culminante nella scena di sesso quasi animalesca tra la donna e il frate, tra quello
che era considerata e quindi trattata di conseguenza una donna e quello che l’uomo di cultura poteva fare e disfare in nome dell’intelligenza e di Dio. … Chiedo venia, ma ancora non ho letto il libro... Però Sean Connery é proprio un mito!!!

C’è invero un altro film che avrei voluto mettere nella lista ed è “Il vecchio e il mare” con Spencer Tracy… ricordo ancora adesso la sensazione di attesa, di lotta silenziosa e caparbia e di grande rispetto verso il nemico mare, il coraggio e la tenacia… un film dove il silenzio parla ogni secondo, come nel magnifico “Ladri di biciclette”, dove parla lo sguardo e i pensieri più di mille parole… ma sono fuori tempo massimo, sorry.
p.s.: a mio figlio di 13 anni gli hanno dato il libro da leggere a scuola, ma credo che ricercherò questo bellissimo film in biblioteca per farglielo vedere. Assolutamente imperdibile.
Assolutamente un capolavoro...
Sorry… mi sono dimenticata di invitare altri 5 amici-amiche a proseguire la catena… vediamo: