Oggi mi hanno mandato degli Auguri davvero molto particolari
Faventibus ventis
Che i venti ti siano favorevoli
E io li rimando a tutti coloro che lo leggeranno passando di quì

Stasera ci saranno pensieri di buoni propositi per tanti e io già da stamattina ci ho pensato mentre venivo in ufficio (seghe mentali mi sembra che si chiamino...)He he
Questi sono i miei propositi per il nuovo anno:
amare la mia famiglia e cercare me stessa
certo gli amici sono importanti ma poi ognuno a casa sua e quando effettivamente hai bisogno di qualcuno o di qualcosa alla fine c'è sempre e solo la tua famiglia...
ho sempre amato nel modo sbagliato, me ne rendo conto solo ora,
ho sempre dato senza chiedere e soprattutto pur di far felice la persona a me cara mi sono costretta a fare tante cose che in realtà non volevo fare perchè provavo piacere nel vedere l'altra persona felice e appagata senza pensare veramente a quello che volevo io o meglio pensando che soprattutto quello che voleva l'altro rendesse felice anche me.
Il fatto è che ho sempre comprato l'amore senza rendermene conto ho iniziato da bambina "fai la brava bambina così loro ti amano di più"... bella cazzata... col cavolo! ... gr... così non ottieni mai il rispetto di chi hai intorno e sembri sempre o troppo morbida o troppo buona... grrrr!!!!
Quindi il mio proposito sarà quello di camminare da sola su molte cose anche se ormai lo faccio da tanto tempo: 6 anni fa non avrei mai pensato di fare un viaggio da sola, o guidare per 600 chilometri, o cambiare una lampadina o salire su una scala per smontare un lampadario o godere del mio tempo libero come mai avrei immaginato
sguazzando nei silenzi e nel mio bioritmo e facendo esattamente quello che in quel momento ho voglia di fare. Certo sono la mamma di un adolescente e sono leggermente traumatizzata però credo che c'è la posso fare!
In verità ogni volta è come se scalassi una montagna ma che soddisfazione quando riesco a fare gli scalini e conquistare un piccolo pezzo di me.
Il viaggio più bello che farò quest'anno sarà solo per trovarmi e dedicarmi con calma ai miei viaggi interiori per fare ancora tante cose che desidero da anni quando si stà bene non se stessi tutto il resto si vive meglio e bene... niente eremitaggio, ovviamente però non rincorrerò più chimere ...
Non rincorrerò più l'uomo che amo ormai da tanti anni. Amare è anche rispettare i ritmi degli altri senza chiedere o pretendere o aspettare che tutto il bene del tuo cuore prima o poi torni anche se la mia sindrome da crocerossina è sempre in agguato!
Mi hanno ferita? Si e molto. Ancora sanguino ... ma... credo che la nuova me sia più forte e più libera e anche se la libertà ha sempre un prezzo da pagare purtroppo amare esige un prezzo molto ma molto più alto!
A U G U R I per un sereno e felice 2009!!!
(Accidenti!!! Rileggendomi mi sono accorta che ho scritto una cosa proprio triste, anche se in verità non
sono triste, anzi... Mi sento benissimo a parte la febbre a 39 di mio figlio che mi permetterà di fare il Capodanno a casa come piace a me!! ...
con la scusa... he he... Odio uscire la sera di Capodanno...
Sono proprio un ghiro con indole da orso ... mmmm
Brrr che freddo.... meglio casa caldina caldina... )
Chiedo venia per i klenees (potete addebbitarli a me)...
Però non fate i furbi che comprate quelli piu cari!!! Solo 3x2 please...





Gli scavi hanno riportato alla luce un grande serbatoio di distribuzione dell’antico "acquedotto Vergine", che alimentava (attraverso tubazioni in piombo ancora conservate in posto) le vasche di una lussuosa residenza signorile posta nelle adiacenze. Inoltre hanno scoperto una fonte naturale di acqua sorgiva, proveniente da una potente falda idrica, che sgorga nel sottosuolo filtrando attraverso le antiche murature dell’area archeologica. Quindi il primo piano dello scavo corrispondente alla strada romana è dentro l'acqua e sono ben visibili le stratificazioni fatte per elevare il piano dopo l'incendio del periodo di Nerone a insula e quindi poi le successive elevazioni sopra il manto stradale nel medioevo. E' stato possibile distinguere due successive fasi edilizie, databili XII e XIII secolo studiando le murature che riutilizzano materiale di spoglio (in particolare blocchetti di tufo e ricorsi di laterizi). 
Accanto ai materiali lapidei sono esposti sedici esemplari di anfore da trasporto di produzione africana, databili tra IV e V secolo d.C. L’ottimo stato di conservazione, l’omogeneità tipologica ed il probabile contenuto (olio) fanno supporre che lo strato di abbandono della domus sia stato realizzato in buona parte con materiale proveniente dallo sgombero di un vicino deposito: esso era forse a servizio di una vicina locanda (popina), situata plausibilmente lungo la fronte sul vicus Caprarius.
statuetta di Horus in forma di falco. Rappresenta un tipico esemplare di arte egittizzante prodotto in ambito urbano ad imitazione degli originali di età faraonica ed utilizzando il marmo in luogo di basalto o di granito. L'origine del pezzo potrebbe essere senza dubbio un luogo di culto di divinità egiziane, identificato con il Tempio di Serapide sul Quirinale. Questo perchè i romani assorbivano le religioni dei popoli e delle terre che conquistavano, permettendo il culto di varie divinità senza alcuna forma di repressione.
La Chiesa è gremita di gente, seduti, in piedi e negli angoli più disparati... L'atmosfera del concerto e delle musiche è magico... viene quasi voglia di ballare (sarà blasfemo?!!) anche se battiamo le mani... Oh Yes!!
La Basilica, adiacente a Palazzo Colonna, si presenta con il portico quattrocentesco che nasconde la facciata neoclassica di Giuseppe Valadier.


La sorpresa maggiore sono state le attuali aule. Sempre dal grande giardino esterno si accede in questi ambienti, separati dal palazzo ma uniti nel grande complesso termale con dietro la magnifica Basilica, che andai a vedere in altri tempi e che mi lasciò senza fiato per la mastestosità delle cupole interne, perfetto macchinario acustico per concerti.
prime di ornamenti come dovevano essere, entrare in un antro alto 30 metri fa un certo effetto. Se si considera poi il silenzio e la povertà dei ruderi che oggi rimangono di questo antico e maestoso complesso, si entra dentro un piccolo angolo di storia e di suggestione.
Che mi frega se sotto l'albero ci sarà poco o niente, lo spirito del Natale non è questo... 


