venerdì, 30 gennaio 2009
Qualche mese fa per caso su History Chanel vidi un documentario che raccontava questo episodio storico. Fu ancora prima dell'annuncio dell'uscita del film con Tom Cruise che è ora nelle sale e credo che andrò a vedere.valchiria

Allora mi sconcertò molto di ignorare questo fatto di storia e non averlo studiato a scuola. Allora in fondo qualcuno che davvero avesse la coscienza di cosa fosse quel pazzo in fondo in fondo c'era. Ecco prendere visione di questa seppur piccola presa di coscienza mi ha cambiato la visione di quel periodo storico che con curiosità leggo da anni per comprendere l'orrore umano perpetrato nei lager.
Anche se da poco la risposta praticamente è stata data dalla Montalcini in una intervista televisiva.

big_tom_cruise_valkyrie_2Claus Philipp Maria Schenk Graf von Stauffenberg
 
«  Sento il dovere di fare qualcosa per salvare la Germania. Noi tutti, ufficiali dello Stato Maggiore, dobbiamo assumere la nostra parte di responsabilità. »
(Da una lettera indirizzata alla moglie)
Allo scoppio della Seconda guerra mondiale combatté in Africa col grado di colonnello, ma il 7 marzo 1943 venne gravemente ferito a causa dello scoppio di una mina. Il famoso chirurgo Ferdinand Sauerbruch riuscì a salvargli la vita, ma non poté impedire che perdesse la mano destra, l'occhio sinistro e due dita (anulare e mignolo) della mano sinistra.
grafPur così ridotto, von Stauffenberg continuò a prestare servizio nell'esercito, ma con animo risolutamente antinazista: infatti da quel momento si dedicò al tentativo di liberare la Germania da Hitler, dopo essersi reso conto che questi stava portando il proprio paese verso la sconfitta
Nello stesso periodo, in un'altra lettera, espresse il parere che, anche se il tentativo di fare un attentato ad Hitler fosse stato destinato al fallimento, "lo si deve compiere egualmente: la cosa importante è dimostrare davanti al mondo e davanti alla storia che il movimento di resistenza tedesco è esistito e che ha osato passare all'azione, a prezzo della vita".
Fu così che fu ordita la congiura degli ufficiali tedeschi contro il Führer; l'attentato fu fissato per il 20 luglio 1944 nel cuore del quartier generale di Hitler, la cosiddetta tana del lupo, e venne denominato "Operazione Walkiria": la bomba, contenuta all'interno di una valigetta, fu posizionata vicino a Hitler dallo stesso von Stauffenberg, ma venne spostata da qualcuno alcuni metri più lontano; questo fatto, insieme ad altre fortuite circostanze (la riunione, per il forte caldo, non si svolse, come programmato, nel bunker dove l'esplosione, non potendo sfogare all'esterno, sarebbe stata enormemente più devastante; Stauffenberg aveva predisposto originariamente due bombe ma, a causa della sua menomazione, nella fretta riuscì ad armarne solo una; il tavolo della riunione, costruito in solido legno di quercia, attutì ulteriormente la forza d'urto dell'esplosione), fece fallire l'attentato.
bunkerI congiurati vennero fatti arrestare dalle SS e dalla Gestapo, così come tutti coloro che in qualche modo erano venuti a contatto con loro. Gli arrestati furono torturati per ottenere rivelazioni, poi vennero trucidati, spesso senza nemmeno un processo.
Anche von Stauffenberg fu arrestato e fatto fucilare assieme agli altri congiurati nella stessa notte del 20 luglio 1944 nel cortile del Bendlerblock, sede del Comando Supremo dell'Esercito a Berlino. Fu poi detto che prima di essere ucciso, lo Stauffenberg avesse gridato: "Lunga vita alla Germania libera". Su ordine del Führer, tutti i membri delle famiglie dei colpevoli dovevano essere eliminati: questo portò anche all'arresto, alla deportazione e uccisione di molti innocenti, che avevano la disgrazia di condividere il nome, anche senza essere parenti, dei congiurati. Per quanto riguarda la famiglia von Stauffenberg il fratello maggiore, Berthold, fu giustiziato; la moglie di Stauffenberg, Nina, ed i suoi quattro figli (la donna era incinta della quinta figlia, Konstanze, che sarebbe nata il 17 gennaio 1945 a Francoforte sull'Oder, durante la prigionia) furono arrestati dalle SS; i quattro figli furono messi, sotto falso nome, in un orfanotrofio in Bassa Sassonia. Successivamente e fino alla fine della guerra, Nina venne tenuta prigioniera in provincia di Bolzano.CRUISE2c
Liberati dall'arrivo delle truppe alleate, tutti i membri della famiglia poterono finalmente riunirsi dopo la fine della guerra.

Comunque è davvero impressionante vedere la somiglianza dell'ufficiale tedesco con l'attore che hanno scelto per interpretarlo.
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lunedì, 26 gennaio 2009

Ho finalmente terminato "l'eleganza del riccio". E' da molto tempo che cercavo di terminarlo. E' stato bello? mah!... non sò dirlo. E' stato l'eleganza del riccio. La sensazione che mi ha lasciato è stata piacevole, in fondo...c'è sempre speranza. Speranza per cosa? Non ve lo dico e lo tengo per me... (stì cazzi...se dice a Roma!!!...)...

Sono riuscita anche a ricamare il bavaglino in tela aida per una mia cara bavaglinocollega che dovrà partorire a giorni. Ho ricamato il nome facendo quasi le 2 di notte... però sono contenta di averlo finito! Siccome gli darà il doppio nome ad un certo punto mi è venuto in mente il mitico Troisi, quando diceva ...Massimilianoooooo... Ugo!!

Invece complice il freddo mi sono decisa a vedere un dvd che avevo a casa da un pò "Maria Antonietta". Allora, sono strafelice di non essere andata al cinema a vederlo, perchè, scusate il termine "mi sono fatta due palle così...". mariaantonietta01
Intanto la ripetizione della stessa giornata per svariato tempo, tanto da farmi pensare di aver sbagliato film, cadendo nel "giorno della marmotta" con Tom Hanks...

Lo propongo come film muto per costumisti e operatori di scena per set storici.

I miei genitori erano agonizzanti sul divano, per fortuna che stavo ricamando un filo di brillantini su uno scollo di mia mamma, che poverina non ci vede più molto bene, soprattutto sul nero e gli ho terminato la maglietta... perchè forse mi sarei tagliata le vene già dal primo tempo!!

Intanto spendo due parole sulla colonna sonora. Che cavolo mi significano le musiche di The Strokes , Cure e New Order!! In quel contesto sono stonate e fuori luogo.

Comunque i vestiti sono bellissimi ed è l'unica cosa bella del film!! Tutto il resto è patetico. Un susseguirsi del nulla (feste, feste e ancora feste, giochi infantili e dolci) che dopo un po' fa venire "due maroni".

La scena finale è quella di certo più profonda e significativa del film, e ci si può andare direttamente saltando tutto il resto tranquillamente.
mariaantonietta12

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Incredibile. Ho anelato la fine come non mai e ho ardentemente rimpianto "Ladyladyoscar Oscar" che è stato sicuramente più profondo di questo insulso film.

Marie_Antoinette
Se aveva comunque l'intento di dar l'idea di quanto fosse vuota l'aristocrazia francese, ci è riuscito in pieno!

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Marie_Antoinette

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

mondiè... che boiata incredibile...

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venerdì, 23 gennaio 2009

Vi auguro un bellissimo e riposante week end...grazie_304

mi devo dedicare un po' al punto croce che ho trascurato e alcune letture che vorrei tanto terminare...

Appena riesco a scaricare le foto, vi illumino sui miei ultimi capolavori di ricamo...

Sigh!! Peccato che ancora non ho imparato ad impastare... urge anche un corso di cucina della nonna!!

 

 

 

 

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giovedì, 22 gennaio 2009

Credo di contribuire, nel mio piccolo alla attuale crisi dell'auto...perchè ho una vecchia clio e stò spendendo un botto di meccanico per mantenere la mia "flinstone"!!!!clio

In ultimo ieri frizione e cambio olio del cambio (azz.... mò c'è pure l'olio del cambio... lo ignoravo!!) alla modica cifra di euro 400.00. Quasi sono svenuta.

Comunque il mio meccanico che ripara anche auto d'epoca, non deve amare molto le renault, perchè dopo averci lavorato per tutto il giorno, visto che i motori sono montati al contrario e per cambiare la frizione bisogna smontare il motore, ha così commentato: "I francesi è meglio che fanno l'amore invece di costruire macchine perchè non ci capiscono un c....o!!!"
Forse era leggermente alterato...

Piccola specifica. Tengo un bilancio di casa giornaliero di spesa dal lontano 1992 (incredibile ma vero...non scherzo) e dovrei onestamente fare un calcolo di quanto ho speso fino ad ora di meccanico... per riparazioni varie.
Forse forse...mi conveniva comprarla nuova!! Mah!!

 

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mercoledì, 21 gennaio 2009

Quando molti anni fa mi dicevano, pazienta, vedrai... "problemi piccoli per bambini piccoli, problemi grandi per bambini grandi"...non è che ci credessi proprio, e invece!!
Dopo vari giorni strani con comportamenti che non riuscivo tanto a decifrare, mio figlio finalmente, in lacrime, mi confessa che non vuole più andare a scuola!

E' come se ti si aprisse momentaneamente una voragine. Pensi subito a cosa hai sbagliato, quali erano i segnali che non hai notato, come si fa fronte ad una simile dichiarazione.
Messe da parte le prime perplessità, ho cercato di calmarlo e soprattutto di gettare balsamo su una confessione sofferta e che portava da giorni un grande dolore sulle sue spalle. Così parlando mi sono fatta spiegare con tranquillità le sue motivazioni.
Non gli piace la scuola che aveva scelto, ha fatto uno sbaglio, non gli piacciono le materie e vuole cambiare.
Non sò se in qualche modo ho influenzato le sue decisioni, ma quando mi aveva preannunciato giorni fa, che il pagellino sarebbe stato un disastro di insufficienze, gli ho risposto che a me i voti non importavano. Era importante che a lui la scuola piacesse e che era motivato ad andare avanti ed eventualmente recuperare in qualche modo le insufficienze.
Forse è stato più grande di lui, forse è ancora immaturo su alcune cose, forse...forse...

Ti fai così tante domande cercando di darti una risposta che ti viene il mal di testa.
Certo non ci penso proprio a costringerlo a fare una cosa controvoglia e senza adeguate motivazioni. gattiabbracciatibj3
Non dico che è un anno perso.
Le esperienze, tutte le esperienze, ci aiutano a crescere e andare avanti.
Evidentemente anche questo è servito e servirà.
Adesso dobbiamo con il padre parlare e parlare con lui, per capire cosa vuole fare il prossimo anno.
Non mi piaccioni i sensi di colpa e non lo farò con mio figlio.
Preferisco che sia stato sincero invece di "fare sega" e tenermi nascosta la verità.

Un gesto che ho apprezzato. E comunque sono dell'idea che i genitori devono cogliere il lato bello e positivo dei figli, guardando le loro attitudini.
Mio figlio è portato per le cose manuali. E' intelligente e anche se non gli piace studiare, non è per niente stupido. Credo sia giusto che invece si lavori su questo. Pazienza, non ho un figlio secchione, ma è un ragazzo gentile e sensibile e allegro.
Il resto non mi interessa!!

(Pensieri di una mamma secchiona con un figlio per niente secchione!!)

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martedì, 20 gennaio 2009
Copiato da amici/blog....


*
ADESSO*
sono: molto triste
voglio:  avere una fatina con annessa bacchetta magica
desidero: risolvere gli impellenti problemi di questo momento
sento: di non farcerla
cerco: di farmi coraggio
piango: tanto, ma solo la mattina
dovrei: vincere alla lotteria!
 
* SI O NO*
tieni un diario:  si – da anni
ti piace cucinare:  me la cavo, ma mi piacerebbe fare molto di più
hai un segreto che non conosce nessuno: si
ti mangi le unghie: no
credi nell'amore: si
ti vorresti sposare: nooooo
ti sei mai tatuata: no
ti fai delle paranoie sulla tua salute?:no.
ti senti bene in compagnia dei tuoi genitori? dipende
Ti piacciono le tempeste? Da lontano o in tv
 
* SE FOSSI *
se fossi un mese sarei: dicembre
se fossi una stagione sarei: autunno
se fossi un giorno della settimana sarei: giovedì
se fossi un vino sarei: bianco e dolce
se fossi un colore sarei: arancione
se fossi un numero sarei: 12
se fossi un albero sarei: un mandarancio
se fossi un frutto sarei: uva
se fossi un fiore sarei: rosa bianca
se fossi un animale sarei: gatta
se fossi una calzatura sarei: una scarpa comoda
se fossi un capo di abbigliamento sarei: casual e comoda
se fossi una materia prima sarei: non saprei
se fossi un mobile sarei: portapiatti dispensa cucina arte povera caldo color legno
se fossi uno sport sarei: equitazione o bicicletta
 
* NELL’ULTIMA SETTIMANA *
hai pianto?: stamattina
hai aiutato qualcuno?  Si – sempre – ogni giorno qualcuno
hai comprato qualcosa? Spesa e una maglietta a mio figlio della Nike
ti sei ammalata?: no
sei andata al cinema?: no, purtroppo
sei andata al ristorante?: no
hai scritto una lettera?: si
hai parlato col tuo ex?: si
ti è mancato qualcuno?: si
hai abbracciato qualcuno?: si
hai litigato con i tuoi genitori?: no
hai litigato con un amico?: si
rosapiano
Oggi mi sento così...
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lunedì, 19 gennaio 2009

Ieri sera per caso girando su Sky ho visto l'inizio del concerto-evento organizzato per salutare l'insediamento alla Casa Bianca del 44mo presidente Usa. Per me che non sono americana è stata comunque emozionante vedere Michelle e Barack Obama scendere gli scalini del Memorial Lincoln. obama2


Che vi devo dire?! E' stato emozionante. Forse perchè ho avuto grazie alla tv la fortuna di poter assistere a questo evento che comunque lo si voglia considerare è un grande inizio con obama3la obamaPresidenza di un uomo di colore in America. Mai e poi mai gli americani bianchi avrebbero immaginato un giorno questo. Un Presidente nero.
E' stato anche tenero vedere lui e la famiglia con le bimbe e tutto il contesto.
Impressionante il numero delle persone arrivate.newyork
Il primo a cantare è stato "The Boss" con una schiera di centinaia di gospel alle spalle... bello!
Bruce Springsteen ha aperto il concerto con una versione di 'The Rising' e sono state proiettate le immagini dei discorsi storici di Franklin Roosevelt e obama6John Fitzgerald Kennedy. Dal punto di vista storico è stato quindi anche interessante, e molti sono stati i discorsi di attori come Denzel Washington, il figlio Martin Luther King, Tom Hanks e le esibizioni di star del calibro di Beyonce, Stevie Wonder, U2 e molti altri.

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venerdì, 16 gennaio 2009

... tra le tante notizie che ogni giorno leggiamo, il fatto che le navi con il greggio siano petroliere_prezzoferme perchè il prezzo del petrolio è troppo basso!!! Ma dico... quando è alto e carissimo come si sbrigano. E non credo che a prezzo basso ci rimette qualcuno, visto gli stramiliardi che gli sceicchi guadagnano con il petrolio.
Sarebbe bello sganciarci da questa dipendenza con fonti di energie alternative...
Lo sò che adesso tutti pensano alla situazione palestinese, ma io non ho il coraggio di parlarne o anche solo accennarlo.
Così forse sembro futile o superficiale o fuori luogo, non saprei.

Per il momento c'è una notizia che pure mi ha colpita per la sua semplice e ovvia logica.
Ormai sembra che la maggior parte delle persone ricorre alle anfetamine, semplicemente per vivere e affrontare ogni giorno, ma forse anche per garantire una risposta del cervello che sia più lucida rispetto al momento o all'età. E fino a quì non ho nulla da obiettare... rimango un po' perplessa quando leggo che alcuni lo fanno per sollecitare "la memoria". Allora, è vero come dice il giornalista dell'articolo, che ci viene da pensare all'albero dei cachi: fa quei frutti straordinari quando ha perso tutte le foglie e i suoi rami sono secchi.
elisaAnche la memoria, invecchiando, si sposta su altre capacità perchè l'anima ci aiuta a produrre "frutti più belli", quelli prodotti dalla saggezza e quindi proprio dal tempo che passa e dalle esperienze che si fanno e che ci fanno "maturare", insieme a dolore, fatiche, prove, emozioni, sentimenti. Tutto questo ci insegna a vivere con il giusto ritmo, ognuno con il proprio bioritmo senza aver bisogno di prendere una pillola e "diventare giovani".
La cosa triste è che purtroppo in una società che esalta il "lifting" fisico (vedere il patetico grande fratello 9) mancava davvero poco tempo per passare anche a quello della psiche!!!

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lunedì, 12 gennaio 2009

Ho iniziato il percorso fiamminghi andando ad Amsterdam pochi anni fa. L'occasione era una rembrandt_caravaggio_450mostra che confrontava Caravaggio con Rembrandt. Ovviamente non erano paragonabili, Caravaggio era una assoluta luce nel buio.

E' quindi con immenso piacere che sono andata a vedere la bellissima mostra al Museo di via del corso con visita guidata. Credo di aver completato un percorso che avevo iniziato come autodidatta e adesso mi spiego molte cose.
I quadri, p
er la prima volta in Italia, sono la più importante collezione al mondo di dipinti fiamminghi e olandesi del XVII secolo, quella della Gemäldegalerie di Berlino, composta da capolavori quali Il cambiavalute di Rembrandt a la Ragazza col filo di perle di Vermeer.

vermeer_ragazza_col_filo_di_perleLa mostra evidenzia e chiarisce quanto radicate e profonde fossero, in quel periodo, le differenze tra l'Italia e i Paesi Bassi nell'estetica e nella realtà sociale, pur esistendo dei parallelismi dovuti all'influenza che l'arte italiana ebbe in artisti come Rubens o Van Dyck.

Questa é la ragazza con l'orecchino di perle e quindi non capisco l'altra che conosco se sia un'altra versione di Vermeer (quella famosa per intenderci).




rembrandtuomo_con_elmo_doroAbituata a vedere a Roma i grandi quadri commissionati dal clero e dai nobili non riuscivo a comprendere perchè i quadri olandesi fossero in verità così piccoli.
Ricordo che questa cosa ad Amsterdam mi scioccò parecchio e solo adesso comprendo, grazie la guida la motivazione, così lontana dalla mia realtà dell'epoca.
Loro non lavoravano per commissione.
In questo sono stati dei grandi innovatori.
Dipingevano e semplicemente vendevano la loro merce, esposta nei mercati e nelle botteghe e quindi di formato piccolo, perchè facilmente ripiegabile e maneggevole, visto che in verità doveva viaggiare per il commercio dell'epoca.

Ci sono dei pizzi ricamati che a vederli ad occhio nudo creano davvero molto incredulità.
E comunque lavorando ad olio riuscivano a dare ai metalli una tale lucentezza da sembrare quasi delle foto! van_dyck_ritratto_di_gentildonna_genovese

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per motivi di spazio non voglio indugiare oltre, avrei ancora tanti quadri ma preferisco fermarmi quì.




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venerdì, 09 gennaio 2009

Ho terminato due libri della Kinsella, recentemente regalatimi da amiche a Natale.shopping_sorella regina_della_casaPraticamente ho letto quasi tutti i libri della Kinsella. 
Come potete vedere la mia gatta non è molto comprensiva quando leggo, e diciamo che non sopporta la luce del comodino...micia 

Grazie all'arrivo di una amica da Trieste e un amico da Palermo, siamo andati alle Scuderie del Quirinale a vedere la mostra del Bellini, con visita guidata. Non è esattamente il mio stile pittorico, ma se si considera che era cognato di Andrea madonna_bambMantegna e nella sua bottega a Venezia passarono da Antonello da Messina a Tiziano, a Giorgione, a Del Piombo... impossibile non apprezzare la sua pittura tonale. Ha dipinto moltissime madonne con bambino in varie pose, colori e interpretazioni.
Alcuni quadri arrivono addirittura dall'America.
Purtroppo c'era davvero troppa gente... non si consiglia la domenica per le visite ai Musei, soprattutto a Roma.bellini_3

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