giovedì, 30 aprile 2009

miracolo_sant_annaOrmai ho preso gusto ad affittarmi film che mi sono persa al cinema e quindi ieri sera mi sono vista "Miracolo a Sant'Anna".
Dopo le varie critiche lette, pensavo davvero che non fosse un granchè come trama e invece io l'ho trovato bellissimo.
L'argomento principale è la considerazione e il trattamento delle truppe di colore comandante da ufficiali bianchi e quindi discriminati in vari modi. Siamo americani, dicono ai sorpresi paesani italiani che non avevano mai visto uomini di colore. E invece loro si sentono feccia, ultimi della classe, carne da macello.Miracle-at-St_-Anna-Immagini-del-Film-09

E' tenerissima la scena del bambino che si sveglia sotto le macerie di una bomba esplosa in una casa e vedendo il gigante soldato dice con una voce meravigliata e candida "... un uomo di cioccolata!!!...". Bè io questo l'ho trovato di una tenerezza incredibile.
miracolo_satanna_2E quando la gente li accoglie e nasconde, loro pensano ad alcune vicende in Patria, accadute prima della partenza, dove malgrado la divisa e i buoni omaggio dell'esercito, faticano a farsi dare un gelato in un bar che non accettava negri. Razzismo e intolleranza. Disagio e rabbia.
Uno dei 4 superstiti della squadra dice ..."mi sento più a casa quì tra italiani che in America dove mi sento straniero a casa mia...".
Ecco è questo lo spirito del film.
La strage di Sant'Anna in verità è solo un contorno al vero significato storico di questo film, dove il messaggio principale è portare a conoscenza dei più la situazione dei soldati di colore. miracolo_6
Questo è un film al contrario; e cioè, per capire l'inizio del film lo devi vedere tutto fino alla fine altrimenti non ci capisci niente.
Non pensavo davvero che fosse così bello.
Dal punto di vista storico sono rimasta leggermente sconcertata nell'apprendere qualcosa che ignoravo e che ancora adesso fatico a pensare se vera o inventata.
Hanno fatto vedere una massiccia propaganda nazista tramite affissione di cartelloni pubblicitari che ridicolarizzavano i soldati americani e inoltre, un camion con mega-megafono per depistare il nemico, tramite una trasmissione radiofonica, in cui big_miracolo_a_sant_annauna sensualissima voce di donna, parlando in americano, incitava i soldati di colore a lasciare il loro Paese per la Germania, dove non vi era razzismo di colore e loro ..."erano dei bei maschioni ben accetti dalle donne tedesche...".santanna_5
Diciamo che non conoscevo questo aspetto di guerra psicologica e sinceramente mi domando e mi sono domandata se fosse vero. Sono perplessa. Sarà stato un fatto vero o inventato?

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mercoledì, 29 aprile 2009

E' stato cercando un quadro di Charles Burton Barber sulle donne che leggono (Donna che legge con carlino) che mi Charles_Burton_Barber

sono imbattuta in internet nei suoi quadri. Essendo un pittore del 1800 le sue ambientazioni mi paiono sdolcinate e troppo romantiche, ma il suo modo di dipingere i burtoncani è stato davvero suberbo.burbon

Addirittura sembrano disegni per fiabe ed è tutto così bello che quasi commuove.
Leggo che all'epoca era considerato uno dei migliori pittori inglesi di animali.
Gli furono commissionate diverse opere dalla Regina Vittoria e  anche dall'allora Principe del Galles.

Oggi certo non venderebbe un quadro, mi rendo conto. Ma questa piccola finestra su un mondo antico mi fa molta tenerezza. Descrive un mondo che fu e forse spesso le sue stampe sono state vendute nei mercatini dell'antiquariato.

I dettagli.

Mi incanto sempre di fronte ai dettagli. Che sia il muscolo di una parte del corpo o la minuziosa riproduzione di un pizzo.

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martedì, 28 aprile 2009

Finalmente sono riuscita a vedere questo film.Twilight
La mia curiosità era molta, visto che ho divorato tutti i libri della serie.
Inevitabile la mia delusione a confronto del libro, quindi nel mio caso, semmai, è stato un completamento alla parte scritta. Non si sentono le emozioni, i pensieri, le attese e soprattutto tutta la rete di sentimenti che si scatena intorno ai personaggi, cosa che ti incatena letteralmente al libro, portandoti dentro la trama e oltre...
twilight-groupshot-bigEbbene questa cosa il film non riesce proprio a farlo.
Però le mie curiosità cinematografiche erano altre.
Mi ero chiesta come avrebbero fatto a far vedere la pelle dei vampiri, che nel libro era compresa come una scena difficile da immaginare, con un bianco così bianco, che il Dash gli faceva un baffo!!! E quindi mi ha fatto sorridere un po' aver visto che hanno usato l'effetto brillantini al sole!! he he
Adesso sono curiosità di vedere il seguito, visto che la storia si farà sempre più complicata e intrigante...
Wall-Twilight


Comunque devo dire che la scelta dell'attore che fa il papà dei vampiri mi ha un po' deluso, perchè comunque lo avevo immaginato molto, molto diverso e a dire il vero, una-foto-promozionale-della-famiglia-cullen-protagonista-del-film-twilight-80082preferisco rimanere affezionata al mio personaggio immaginario che quello scelto da loro. Ero anche curiosa per l'effetto volo-salti, tipo Matrix e se la sono cavata Twilight-Immagini-del-Film-03egregiamente.
Invece la corrente elettrica tra Bell e il vampiro nel libro è più profonda, più sentita, quasi sembra si possa toccare con mano e davvero ti lascia una sensazione molto diversa dal film.
Bè i libri sono i libri, difficile che il cinema riesca a tanto...


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lunedì, 27 aprile 2009

Con ancora la testa piena dei quadri che ho visto recentemente, mi colpisce un articolo di giornale che parla di questo pittore e dei suoi quadri. Niente avviene per caso.
gerhard-richter

E' come se questo fosse la conseguenza di un percorso e insomma sono rimasta incantata davanti ai suoi quadri che sembrano davvero delle fotografie. Meraviglioso. Meravigliose.gerhard_richter_reading

Purtroppo attualmente espone solo a Londra, Vienna, Ginevra e Monaco.

 

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venerdì, 24 aprile 2009
La GNAM (Galleria Nazionale di Arte Moderna) si trova al confine con la bellissima Villa Galleria_nazionale_arte_modernaBorghese, vicino al Bioparco e al Museo Etrusco di Valle Giulia. Un mio amico ha pensato bene di regalarmi questa piccola gita pomeridiana.
 
"Refugium peccatorium"
E’ stata una grande sorpresa vedere un’intera parete occupata da questo bellissimo quadro, che amo da anni e tengo in ufficio in una versione più piccola.
Ignoravo che fosse allo GNAM e il piacere è stato davvero grande.
Refugium peccatorum
Così ho cercato la sua storia scoprendo che nel 1883, all’inaugurazione dell’Esposizione Nazionale di pittura a Roma la critica ed i visitatori segnalarono alcune opere che spiccavano per potenza espressiva: uno di esse era  il "Refugium Peccatorum" di Nono.
Si concretizzava un’opera artistica che traeva la sua forza ed il suo valore dall’intensità espressiva, senza gerarchie tematiche di genere figurativo (storico, religioso, sociale …). La donna in ginocchio sta di fronte alla statua della Vergine, che peraltro è solo accennata, e fuori quadro, indicando come il contesto sacro sia solo il contorno per la descrizione dei sentimenti della figura principale del dipinto, posto al centro geometrico della tela; i suoi abiti spiccano nel tono uniforme dell’ambiente circostante, lasciandoci la sensazione piena del suo dolore, del suo dramma, unico protagonista di questo quadro dove sono i sentimenti ad essere visti e non altro. klimt_tre_eta

Ma le mie sorprese non sono finite quì.
 
E’ stata tanta l’emozione di trovarmi davanti un Klimt che quasi non credevo ai miei occhi. Pensavo che non fossero nemmeno in Italia, eppoi sono abituata a vederli sui tovaglioli, quadretti, quaderni che non mi sono mai resa conto quanto fossero reali e …grandi.
Alla Galleria Nazionale è esposto il quadro “le tre età”.

Ad un certo punto, in fondo ad una sala, mi sono imbattuta in due Boldini.
Erano immagini che avevo trovato negli anni passati e mi ero chiesta se prima o poi a Roma sarebbero arrivati, anche boldini1perché furono esposti insieme ad altri credo due anni fa a Venezia, non riuscendo a vederli.verdi_boldiniboldini_lantelme
 
E’ stato anche interessante vedere un pannello a tre quadri di De Nittis.i-de-nittis-1
Avendo visto la Mostra di De Nittis quando è stato ospitato al Chiostro del Bramante, sono rimasta piacevolmente colpita dalle dimensioni del pannello a tutta parete, che non c'era in quella mostra.

statue_gnamLe sale del primo novecento sono state le più belle. Interessante la sala dell’800.
Per il resto ho volato senza degnar sguardo e non cito nulla perché non degni di nota. Orribili.
 
 
 
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venerdì, 24 aprile 2009

E' stato davvero un bel viaggio e ci sono dei quadri bellissimi all'interno delle pagine...
E' stato così che ho scoperto "la fanciulla che legge un libro" di F. Eyblfanciullachelegge.

Ho avuto la sensazione che fosse quasi una foto, qualche volta succede con alcuni artisti.

Sono rimasta incantata, ma poichè niente avviene per caso devo assolutamente raccontare una cosa.

Uno dei quadri che mi aveva in qualche modo lasciato il segno è esposto alla Galleria Nazionale di Arte Moderna a Roma.
Approfittando della settimana delle cultura e del fatto che non fossi ancora mai andata a vederla, mi sono recata al Museo.
Ebbene entrando nelle sale del primo Novecento è stata forte la sorpresa e nello stesso tempo il piacere di vedere che il primo quadro a destra era proprio quello che volevo cercare e che solo il giorno prima ne ignoravo l'esistenza, se non fosse stato per questo libro. donnachelegge_2

Si tratta di "Sogno" di Vittorio Matteo Corcos (che non conoscevo e ignoravo fosse famoso). In verità questo quadro mi è rimasto dentro per un motivo ben preciso. E' l'unico tra i tanti che ho visto in cui la protagonista non ha affatto uno sguardo sognante o vacuo, ma è diretto, quasi sembra sfidarti nel chiederti cosa vuoi da lei. E' una donna sicura, che legge certo, ma che dice anche altro. Dice che è consapevole e sembra chiederti qualsiasi domanda, certo lei ha la risposta.

Non è forse anche questo uno dei motivi percui le donne leggono così tanto? Cercano risposte alle loro domande.

Posso concludere con il pensiero che le donne che leggono sono pericolose perchè non si annoiano mai e che qualunque cosa accada loro hanno sempre una via di fuga: se ne infischiano se le fai soffrire troppo perchè  loro  s'innamoreranno di un altro libro, di un'altra storia, e ti abbandoneranno...
Sono sempre Fenici che risorgono dalle proprie ceneri.
Non parliamo poi dei voli pindarici. Ormai sono registe affermate di film che non scrivono la parola... fine.

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martedì, 21 aprile 2009

Avevo accennato alla lettura del mio attuale libro "le donne che leggono sono pericolose", promettendo qualche piccolo commento...donne_leggono
Le donne che leggono godono di un egoistico piacere, stando bene anche da sole. ...Ma và!!!...
Perchè infatti la lettura è uno dei grandi piaceri della solitudine. 
...Ma dai!!!...
Le donne quando leggono dimenticano tutto, conta solo il libro, l'intimità con lui. E' un incontro di anime tra il lettore e la storia. A volte rimangono prigioniere del libro e riescono ad amare solo uomini che leggono, mentre gli uomini non amano molto le donne che leggono. ... Bella fregatura!!!
donnachelegge
Questo libro dice cose che un lettore conosce ma anche molto che ignora.
Io per esempio non avevo mai riflettuto sul passaggio dalla lettura pubblica alla lettura silenziosa, da far risalire oltre il XVII-XVIII secolo.
Quando pian piano questo avvenne, comportò la riprovazione dei moralisti, perchè leggere in segreto non significava solo in privato, ma soprattutto sfuggire al controllo della società, della comunità, della famiglia, della casa, della religione. Quindi era la libertà di pensiero contro il potere, il controllo della mente.
Noi oggi leggiamo in silenzio e ci par strano sentire qualcuno che anche a bassa voce, legge le parole, quando effettivamente nel Medioevo la lettura era all'interno del gruppo sociale e quindi sotto controllo. L'emancipazione dei monaci amanuensi si allargò all'aristocrazia e sempre di più fino ad espandersi con l'alfabetizzazione. Dai testi sacri si passò ad un lettura diversa, i romanzi.
Il tempo di lettura non è più in termini di ore o giorni, ma in termini di intensità emotiva. Oltre i sentimenti, il piacere, il dolore, queste letture regalavano una coscienza che mai avrebbero potuto conoscere limitandosi al proprio ruolo sociale assegnato. ...
E' un continuo evolversi. La lettura ci fa riflettere e pensare, commentare, acquisire e diffondere. E' per questo che oggi sono un po' triste...
I ragazzi sembrano amare i libri sempre meno, sostituiti da giochi elettronici vari e tv.

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lunedì, 20 aprile 2009

sett_culturaOccasione ghiotta per vedere Musei e siti archeologici gratis. Si tratta solo di quelli nazionali e statali, ma forse sono previsti anche sconti negli altri. Comunque credo che farò qualcosa... è un'occasione davvero da non perdere.
Mi piacerebbe andare a vedere le Terme di Caracalla che ancora non ho visto e la mostra dei merletti dell'800 al Museo Napoleonico... poi altro si vedrà.

Oltre a questo a Roma abbiamo anche le celebrazioni per il Natale di Roma.
Ieri purtroppo mi sono persa il corteo storico ai fori, ma domani spero di assistere ad un'altro evento previsto al Circo Massimo alle  17 e 30 con conseguente illuminazione dei Fori che sarà alle 21.00. Spero nel tempo clemente e meno freddo, visto che oggi è davvero una giornata polare.

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venerdì, 17 aprile 2009

A dire il vero anche a Roma ieri sera a messo a freddo e nella notte ha piovuto.donne_leggono

Decisamente la temperatura si è abbassata e di molto, tanto che oggi porto un maglioncino di lana, anche se ho ancora visto stamattina turisti in maniche corte!!!
Comunque, complici le notti insonni, ieri sera sono quasi svenuta presto dopo aver letto un po'.

In Biblioteca ho preso un libro bellissimo, si intitola "le donne che leggono sono pericolose".
Penso che farò un post quanto prima...
Per fortuna la mia gatta al mattino è meglio di una sveglia!!! Miagola fino a che non appoggio i piedi fuori dal letto... e lei davvero non la posso spengere!! E' garantito... grrrr...

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giovedì, 16 aprile 2009

... sembra già arrivata l'Estate a Roma.
Girano con le loro impertinenti magliette corte e pantaloncini come se fossimo in pieno agosto.
Addirittura ho visto anche ragazze in canottierina stamattina...TURISTI roma

Credo che forse a loro noi dobbiamo sembrar pazzi, in giro ancora con giacconi anche se leggeri o al massimo camicie a maniche lunghe.
Sembra davvero alta la differenza climatica a cui i nostri corpi sono abituati...

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