Ormai ho preso gusto ad affittarmi film che mi sono persa al cinema e quindi ieri sera mi sono vista "Miracolo a Sant'Anna".
Dopo le varie critiche lette, pensavo davvero che non fosse un granchè come trama e invece io l'ho trovato bellissimo.
L'argomento principale è la considerazione e il trattamento delle truppe di colore comandante da ufficiali bianchi e quindi discriminati in vari modi. Siamo americani, dicono ai sorpresi paesani italiani che non avevano mai visto uomini di colore. E invece loro si sentono feccia, ultimi della classe, carne da macello.
E' tenerissima la scena del bambino che si sveglia sotto le macerie di una bomba esplosa in una casa e vedendo il gigante soldato dice con una voce meravigliata e candida "... un uomo di cioccolata!!!...". Bè io questo l'ho trovato di una tenerezza incredibile.
E quando la gente li accoglie e nasconde, loro pensano ad alcune vicende in Patria, accadute prima della partenza, dove malgrado la divisa e i buoni omaggio dell'esercito, faticano a farsi dare un gelato in un bar che non accettava negri. Razzismo e intolleranza. Disagio e rabbia.
Uno dei 4 superstiti della squadra dice ..."mi sento più a casa quì tra italiani che in America dove mi sento straniero a casa mia...".
Ecco è questo lo spirito del film.
La strage di Sant'Anna in verità è solo un contorno al vero significato storico di questo film, dove il messaggio principale è portare a conoscenza dei più la situazione dei soldati di colore. 
Questo è un film al contrario; e cioè, per capire l'inizio del film lo devi vedere tutto fino alla fine altrimenti non ci capisci niente.
Non pensavo davvero che fosse così bello.
Dal punto di vista storico sono rimasta leggermente sconcertata nell'apprendere qualcosa che ignoravo e che ancora adesso fatico a pensare se vera o inventata.
Hanno fatto vedere una massiccia propaganda nazista tramite affissione di cartelloni pubblicitari che ridicolarizzavano i soldati americani e inoltre, un camion con mega-megafono per depistare il nemico, tramite una trasmissione radiofonica, in cui
una sensualissima voce di donna, parlando in americano, incitava i soldati di colore a lasciare il loro Paese per la Germania, dove non vi era razzismo di colore e loro ..."erano dei bei maschioni ben accetti dalle donne tedesche...".![]()
Diciamo che non conoscevo questo aspetto di guerra psicologica e sinceramente mi domando e mi sono domandata se fosse vero. Sono perplessa. Sarà stato un fatto vero o inventato?





cani è stato davvero suberbo.


preferisco rimanere affezionata al mio personaggio immaginario che quello scelto da loro. Ero anche curiosa per l'effetto volo-salti, tipo Matrix e se la sono cavata
egregiamente. 

Borghese, vicino al Bioparco e al Museo Etrusco di Valle Giulia. Un mio amico ha pensato bene di regalarmi questa piccola gita pomeridiana. 

perché furono esposti insieme ad altri credo due anni fa a Venezia, non riuscendo a vederli.


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Occasione ghiotta per vedere Musei e siti archeologici gratis. Si tratta solo di quelli nazionali e statali, ma forse sono previsti anche sconti negli altri. Comunque credo che farò qualcosa... è un'occasione davvero da non perdere.
