Il FAI ha risistemato questa bellissima Villa con parco pochi anni fa e lo gestisce con efficienza.
Era da tanto che volevo andare a vedere questa villa con cascate di acqua meravigliose ma non immaginavo davvero un posto così bello, quasi non sembrava di stare vicino Roma...e' così che ho preso un giorno di ferie e ho staccato la spina anche se solo per un giorno. 
Il vantaggio ineguagliabile di visitare i posti in settimana è di trovargli quasi praticamente deserti e quindi ne vale davvero la pena.
Villa Gregoriana è stata voluta da Papa Gregorio XVI per sistemare il vecchio letto del fiume Aniene stravolto dalla rovinosa piena del 1826.
Il progetto prevede il traforo del Monte Catillo al fine di deviare il fiume e preservare quindi il centro abitativo di Tivoli.
Costruisce quindi un meraviglioso giardino naturale con cascate dominato dall'acropoli con i famosi templi di Vesta e Tiburno. Ci sono dei punti nel parco che tolgono il fiato, soprattutto nel punto dove il fiume Aniene scava letteralmente la montagna per gettarsi in una profonda gola sotterranea.


La Grande Cascata è alta 205 metri ed è uno spettacolo guardare quella turbinosa massa d'acqua che scende a valle.
Scavate nella pietra ci sono passaggi per affacciarsi e godere di questo spettacolo.
Inoltre il FAI ha messo tantissime panchine e fontanelle, visto che bisogna fare circa 1000 scalini tra salire e scendere... è tutto in legno come i bagni, perfettamente in armonia con l'ambiente.
Addirittura ci sono i guardaparco.
Passeggiare al'ombra di tanto verde e sentire l'acqua intorno a te ti da una sensazione di fresco incredibile, anche se la passeggiata è un po' faticosa e ogni tanto una bella doccia rinfrescante ci vorrebbe proprio.
Sembra un piccolo angolo di paradiso spuntato chissà dove...
E pensare che ho aspettato tanto per andare a vederla... che scema.
Comunque abbiamo anche mangiato benissimo in un ristorante proprio lì vicino. Fettuccine fatte a mano e antipasto. Bella gita.


P.S.: meno male che ero andata a leggere sul sito internet dove si raccomandano scarpe comode... he he




Ieri pomeriggio mio figlio mi chiama. E' al Colosseo a vedere la Coppa dei Campioni esposta dentro una teca. Con i suoi amici si avviano al Circo Massimo. Visto che lavoro in zona e devo staccare, magari ci vediamo lì. Ok. Praticamente alle 5 e 30 mi chiama tutto entusiasto... "Mamma vieni, si entra gratis, c'è la finale amichevole Italia_Brasile". Cavolo, arrivo subito.




Un giunto di un viadotto sulla statate 626 Caltanissetta-Gela ha ceduto creando una gradino sulla carreggiata, contro il quale sono finiti un'auto e una moto in transito. Due persone sono rimaste ferite. I vigili del fuoco hanno bloccato il traffico e al viadotto, lungo 1.480 metri a 90 metri d'altezza, non si può accedere neanche a piedi. In pratica la strada poggia su un solo lato come se penzolasse. Il giunto che ha ceduto è quello del nono pilone in direzione di Gela, forse per il cedimento del terreno sottostante. La strada era stata inaugurata poco più tre anni fa dopo trent'anni di attesa.
fa. Immergermi dentro una realtà tutt'altro che riposante in questo momento mi piace, quasi mi fa star bene.
bambini che giocano e tanti fuori dagli alberghi a parlare. Poi nella hall un via vai di persone che portano in ascensore piatti con dentro qualcosa da mangiare, anche se le due sale ristorante sono al completo.
Quando prendo possesso della camera devo dire che rimango di stucco. E' davvero molto bella anche se sembra che il tempo si sia fermato. Si respira aria di storia, di gente passata... tanta gente passata da quì. 